Energia dal mare, l’Ue lancia nuovo progetto

La Commissione Ue ha lanciato un nuovo piano di azione per sfruttare adeguatamente l’energia oceanica. Secondo quanto previsto in sede comunitaria, infatti, l’energia dal mare potrebbe soddisfare fino al 78% del consumo energetico europeo entro il 2030.

Tappeto sottomarino per sfruttare la pressione idraulica
Tappeto sottomarino per sfruttare la pressione idraulica

Al fine di comprendere quali possano essere le reali potenzialità del comparto (anche in termini occupazionali), Bruxelles ha dunque scelto di avviare un forum che coinvolgerà i diversi attori del settore, dalle autorità alle organizzazioni ambientali. Obiettivo del Forum è quello di creare una roadmap che possa aiutare lo sviluppo del settore e l’applicazione di quelle tecnologie utili per raccogliere le energie rinnovabili provenienti dai mari e dagli Oceani.

Secondo quanto affermato dal commissario ue all’energia Guengher Oettinger, l’energia oceanica possiede un potenziale “considerevole” per aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica del vecchio Continente.

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Ancora, secondo Oettinger l’obiettivo della comunicazione comunitaria in materia – concretizzatasi poi nel piano di azione che porterà all’istituzione del Forum – è “promuovere l’innovazione tecnologica e a conseguire e andare oltre gli obiettivi della strategia Europa 2020”, contribuendo così allo sviluppo di una gamma molto ampia di fonti di energie rinnovabili come, appunto, l’energia oceanica.

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