Energia casa: come scegliere la fascia oraria?

La prima regola per pagare meno la bolletta di energia casa è scegliere la fascia oraria in base ai propri consumi. Prima di contattare un fornitore e di scegliere fra le offerte dei gestori (all’interno), bisogna sapere in quale momento della giornata il contatore registra maggior attività. Ecco come si dividono e quali sono le caratteristiche delle principali fasce orarie di consumo.

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Gli italiani hanno abitudini diverse e non sempre consumano energia nella stessa fascia oraria. Per motivi di lavoro o di famiglia, è possibile che il contatore di energia casa registri le attività maggiori solo di sera, di notte, o nelle ore diurne, e in base al momento in cui si accendono più luci, si utilizzano gli elettrodomestici e altre apparecchiature elettriche, si pagherà molto o poco l’energia elettrica.

Per questo motivo, tanto in regime di Maggior Tutela, quanto nel Mercato Libero, i fornitori danno la possibilità al consumatore di scegliere la fascia di consumo preferita, con l’obiettivo di risparmiare.
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Risparmiare sulla bolletta Energia Casa

Il consumo di energia non è uguale per tutti, ma generalmente, il contatore gira più di giorno e durante i festivi: i momenti in cui gli italiani passano più tempo a casa e utilizzano le apparecchiature elettriche. Una bolletta troppo costosa può dipendere dalla scelta sbagliata della fascia oraria, ma anche dall’uso di elettrodomestici non a risparmio energetico (quelli che fanno risparmiare, sono contraddistinti dai simboli A++ e A+++).

Una bolletta pazza può dipendere anche da altri fattori, come l’aver accettato un contratto con gestori troppo costosi (risparmia di più chi si rivolge al Mercato Libero energia elettrica), da conguagli inaspettati o da errori di lettura, ma al di fuori di queste ipotesi, il risparmio in bolletta dipende dalla fascia oraria scelta per la tariffa energia casa.

Come scegliere la fascia oraria

energia casa come scegliere la fascia oraria
La fascia oraria deve essere scelta in base alle proprie abitudini di consumo. Per agevolare i consumatori, l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha introdotto nel regime di Maggior Tutela, ovvero nel mercato in cui le tariffe vengono stabilite dalla stessa Autorità periodicamente, il meccanismo biorario, con prezzi differenziati in base ai giorni e alle ore del giorno in cui si consuma più o meno energia casa.

In base al sistema, paga meno chi consuma energia nella fascia oraria F2, compresa fra le 19:00 e le 8:00 del mattino, ma anche durante i giorni festivi e il week-end. Al contrario, chi concentra l’utilizzo di apparecchiature elettroniche nelle ore diurne, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle 19:00, paga una tariffa più alta.

Nella maggior parte dei casi risulta conveniente scegliere una tariffa bioraria e concentrare i consumi la sera, tranne quando si è costretti a sprecare più energia durante il giorno (per trovare il gestore con le migliori tariffe in fascia F1 diurna o F2 serale/notturna utilizza il nostro motore di ricerca offerte energia).

Maggior Tutela VS Mercato Libero

Nel regime di Maggior Tutela i prezzi per fascia oraria F1, 2 e 3 sono aggiornati con cadenza trimestrale dall’Autorità, quindi imposti dall’alto, al contrario, i clienti che scelgono una bolletta energia casa confrontando i gestori del Mercato Libero, hanno la possibilità di cogliere al volo offerte davvero economiche, perché nel Mercato Libero la tariffa è stabilita dai fornitori, che spinti dalla maggior concorrenzialità, praticano prezzi più bassi.
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Tariffe e fasce di consumo

Le tariffe per energia casa di dividono in monoraria, multioraria e bioraria. Ecco le caratteristiche di ciascuna:

TARIFFA MONORARIA

Nella tariffa monoraria il prezzo energia rimane stabile e invariato nel corso della giornata (nelle ore diurne e notturne). E’sottoscrivibile in regime di Maggior Tutela dai clienti che non dispongono di un contatore elettronico digitale in base ai prezzi stabiliti dall’AEEGSI e, in regime di Mercato Libero in base alle tariffe proposte dai gestori.

Le famiglie o i piccoli nuclei che hanno consumi distribuiti in modo uniforme il giorno e la notte possono tranquillamente scegliere questo tipo di tariffa, anche a prezzo bloccato per 2 anni con le tariffe energia elettrica nel Mercato Libero.

TARIFFA BIORARIA e MULTIORARIA

Come specificato, la tariffa bioraria fa riferimento al meccanismo introdotto dall’AEEGSI che prevede l’applicazione di 2 tariffe differenti: una per il giorno e una per la sera/notte e festivi. Il prezzo in fascia oraria F1 diurna è più elevato, concentrando invece i consumi in fascia F2 si risparmia sulla bolletta energia casa.

La tariffa multioraria prevede addirittura 3 fasce di consumo, chiamate “di punta” “intermedia” e “fuori punta”, ecco come si dividono:

  • fascia di punta F1: l’energia in questa fascia costa di più, dalle ore 08:00 alle 19:00 dal lunedì al venerdì;
  • fascia intermedia F2: costi moderati dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, e il sabato, dalle 7:00 alle 23:00;
  • fascia fuori punta F3: l’energia costa meno. La fascia oraria va dal lunedì al sabato, dalla mezzanotte alle 7:00 e dalle 23:00 alle 24:00, e tutte le ore di domenica e dei giorni festivi (nel Mercato Libero si può scegliere questa tariffa solo in presenza di contatore elettronico).

La tariffa bioraria e multioraria permette di risparmiare concentrando i consumi e l’utilizzo di elettrodomestici di sera, di notte o nel week-end.

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