Energia: circa 8 miliardi di euro sprecati in Italia

Nel settore Energia durante il 2010, l’Italia ha sprecato ben 7,8 miliardi di euro. Tuttavia, diversi indizi dimostrano che l’economia sostenibile nel nostro Paese sta crescendo rispetto al passato: così è stato evidenziato da Officinae Verdi, attraverso i risultati forniti dall’indice di green economy elaborato da Fondazione Imprese.

In questo senso, attualmente le aziende italiane dimostrano una preoccupazione in crescita verso le questioni ambientali. Durante il biennio 2010-2011, circa il 33% delle imprese ha adottato una politica aziendale mirata alla riduzione dell’impatto ambientale.

I risultati dell’indice di green economy mettono in evidenza il modo in cui le imprese acquisiscono tecnologie innovative rivolte al risparmio di energia, attraverso un più consapevole utilizzo delle risorse naturali e una maggiore cautela negli sprechi.

A presentare tutti questi dati è stata Officinae Verdi, la Energy-Environment Service Company creata da Unicredit e WWF, nell’ambito del lancio del suo nuovo progetto EKO Energia a Km0. Questo innovativo modello di produzione di energia messo a disposizione di famiglie e piccole e medie aziende, consente la riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, migliorando l’efficienza energetica e diminuendo i costi della bolletta della luce.

Purtroppo, pur esistendo una maggiore coscienza ambientale, in Italia continuano a registrasi notevoli sprechi a livello aziendali, conseguenze di una cattiva gestione dei consumi energetici. Difatti, solo nell’anno 2010, questi sprechi sono stati quantificati in 7,8 miliardi di euro, secondo rilevazioni statistiche elaborate da Epson e presentate in occasione del Business Efficiency Report 2011.

Officinae_VerdiCon soltanto un miglioramento dell’efficienza energetica pari al 5%, secondo l’analisi di Officinae Verdi, si potrebbero aumentare i ricavi del 4%, che in termini di denaro significherebbero ben 31 miliardi di euro.

L’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia costituirebbe la reale soluzione ai problemi energetici dell’Italia, contribuendo notevolmente alla riduzione dell’inquinamento; questa è stata una delle conclusioni più rilevanti da un’ulteriore indagine, condotta dall’istituto Makno, dove è stato esaminato il comportamento dei cittadini di tutta Italia in materia energetica.

Secondo quest’analisi, gli italiani dimostrano una sensibilità notevole verso la problematica ambientale; nello specifico, il 34% degli intervistati ha dichiarato di avere l’intenzioni di installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, il 32% era interessato ai pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua, e infine il 28% voleva installare un impianto di condizionamento caldo/freddo.

Le azioni di Officinae Verdi sono rivolte tanto alle grandi imprese come a Pmi e famiglie; inizialmente i progetti in programmazione sono dedicati ai cittadini delle regioni di Abruzzo, Lazio e Sardegna, ma la compagnia spera di poter estendere la sua rete all’intero territorio italiano nel breve periodo. Giovanni Tordi, amministratore delegato di Officinae Verdi, afferma: “L’effettiva integrazione di competenze tecnologiche su efficienza energetica e rinnovabili, supporto finanziario e sostenibilità ambientale è il nostro vantaggio competitivo”.

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