Enel, shale gas Usa in Italia dal 2019

Enel sta per aggiungere all’accordo siglato ieri da Endesa per l’import di shale gas Usa anche 1 miliardo di metri cubi destinati all’Italia. Tutto ciò per abbassare i costi della produzione di energia elettrica in Italia, secondo il Cfo di Enel, Luigi Ferraris.

Un miliardo di metri cubi destinati all'Italia

Il Cfo di Enel, Luigi Ferraris, nel corso della presentazione dell’aggiornamento del piano industriale di Enel Green Power ha annunciato che lo shale gas americano arriverà in Italia a partire dal 2019. Poco prima Ferraris aveva detto all’agenzia di informazioni Reuters che Enel sta chiudendo un accordo con la compagnia americana Cheniere per la fornitura ventennale, prorogabile altri 10 anni, di 1 miliardo di metri cubi annui di shale gas.

Per quale motivo? Per abbassare i costi della produzione dell’energia elettrica.

“Il gas dovrebbe arrivare nel 2019 e servirà a dare una mano ad abbassare i costi di produzione dell’energia elettrica” dice Luigi Ferraris e aggiunge “E’ un accordo molto flessibile – ha spiegato Ferraris – che offre questa capacita’ a tutto il gruppo Enel, stiamo comunque aggiungendo a questi 2 miliardi di metri cubi un miliardo aggiuntivo destinato all’Italia. Nel complesso sono 3 miliardi di metri cubi che sono un’opportunita’ nell’aumento delle fonti che puo’ avere un impatto positivo. Dal 2019 dovremo cominciare a vedere un impatto positivo sul costo del kilowattora ma dipendera’ da velocita’ di realizzazione rigassificatori”.

La fornitura si aggiungerebbe a quella già annunciata dalla compagnia Usa con la controllata spagnola di Enel, Endesa per 2 miliardi di metri cubi.

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