Enel Green Power e SECI Energia presentano il progetto Powercrop di Russi

Enel Green Power e SECI Energia presentano, presso Cofindustria Ravenna, il progetto Powecrop del Comune di Russi. Si tratta di un impianto a biomasse che darà occupazione a circa 300 persone. Con un investimento di 126 milioni di euro, l’impianto sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 84 mila famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di 117 mila tonnellate di CO2 all’anno.

biomasse, enel lancia una nuova centrale a russi
Enel investe in biomasse creando lavoro per 500 persone e evitando l'inquinamento atmosferico

Enel Green Power e SECI Energia hanno presentato recentemente il nuovo progetto di realizzazione della Centrale a biomasse Powercrop nel comune di Russi. L’incontro, tenutosi presso la sede di Confindustria Ravenna, è stato un’occasione per le imprese presenti per conoscere la nuova realtà produttiva, così come le modalità di partecipazione alle gare d’appalto per i lavori di realizzazione dell’impianto.

La nuova centrale a biomassa e biogas di Russi si troverà nell’area industriale occupata dallo zuccherificio Eridania; la sua realizzazione prevede un investimento di 126 milioni di euro, e darà luogo a più di 300 nuovi posti di lavoro tra dipendenti diretti e indotto, a cui vanno aggiunte altre 200 persone che lavoreranno nel cantiere.

E’ stimata una produzione di energia elettrica complessiva pari 222 GWh/anno, che sarà sufficiente per soddisfare il fabbisogno di 84.000 famiglie, senza l’emissione in atmosfera di 117.000 tonnellate all’anno di CO2.

Stando a quanto si legge in un comunicato stampa Enel, l’impianto a biomassa avrà una potenza installata di 30 MWe, verrà alimentato da cippato di legno vergine da filiera, il cui fabbisogno è di circa 270.000 tonnellate all’anno.

L’impianto a biogas invece, vanterà una potenza di 1 MWe sarà alimentato con 18.000 tonnellate all’anno di insilato di mais e 26 mila tonnellate all’anno di deiezioni suine provenienti dagli allevamenti della zona, evitando l’immissione, a volte incontrollata, nel territorio.

Il maggiore sviluppo delle filiere agricole e forestali locali, così come l’ottimizzazione dell’uso delle potature e dei residui agricoli che consente la realizzazione di questi nuovi impianti, sono in linea con le raccomandazioni UE del ricorso alle biomasse come una delle soluzioni principali per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la sostenibilità dell’energia in Europa.

 

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