Emergenza aumento bollette luce: come consumare meno energia

Le buone pratiche per il risparmio dell’energia permettono di alleggerire la bolletta della luce, soprattutto in queste settimane con il consistente aumento del prezzo della materia prima. Dagli elettrodomestici alle offerte più convenienti disponibili sul mercato libero, ecco come affrontare l’inverno senza andare incontro a brutte sorprese dal punto di vista del bilancio familiare.

Come fare per recuperare i 32 euro in più che spenderemo in bolletta

Gli aumenti del costo dell’energia 

32 euro in più all’anno (e 61 in più per il gas): è questo l’aumento previsto per l’energia elettrica in base a quanto annunciato dall’Arera, l’Autorità per l’energia. Il motivo va ricercato, secondo l’ente, nella situazione eccezionale di tensione nei mercati energetici europei, tra le incertezze sullo stop a più di un terzo dei reattori nucleari francesi all’aumento del prezzo dei permessi di emissione di anidride carbonica.

Un aumento che porterà, quindi, a bollette più pesanti, anche se grazie al blocco degli oneri generali di sistema deciso dall’Arera proprio per far fronte alla situazione si è evitato il peggio. Ecco che diventa prioritario risparmiare, e approfittarne per eliminare quelle cattive abitudini che, quasi senza che ce ne accorgiamo, quando arriva il conto della fornitura si fanno sentire.

Gli elettrodomestici più a rischio

Il primo consiglio è naturalmente quello di cercare le tariffe luce più convenienti tra quelle disponibili sul mercato libero, soprattutto se si è ancora nel mercato tutelato (tra pochi mesi sarà comunque obbligatorio il passaggio). Basta usare il comparatore di SosTariffe.it per trovare le soluzioni più convenienti, magari con una dual fuel che comprenda anche la fornitura del gas. 
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Per quanto riguarda gli elettrodomestici, in particolare quelli che sono in funzione 24 ore su 24, bisogna fare molta attenzione: ogni grado in meno nella temperatura del frigorifero, ad esempio, comporta fino a un +5% in più sui consumi, per cui attenzione a non scendere sotto i 4 °C  e i -18 °C per il congelatore).

Se non è proprio necessario, evitate il prelavaggio nella lavatrice e scegliete i programmi che operano a temperatura più bassa e rapidamente, avendo cura di pulire con regolarità il filtro. Aspettate di avere abbastanza biancheria da riempire l’intero cestello, senza consumare inutilmente acqua ed energia per il mezzo carico. La lavastoviglie? Anch’essa sempre a pieno carico, e magari senza programma di asciugatura.

Non dimenticate i LED

Attenzione soprattutto allo scaldabagno elettrico: deve essere installato vicino alla doccia per evitare dispersioni e la temperatura dell’acqua non deve superare i 60 °C. E accedetelo solo quando serve. Quest’autunno è ancora molto caldo? Se proprio volete tenere acceso il climatizzatore, non superate i 6 °C di differenza tra l’interno e l’esterno. Infine, dotatevi di una multipla con interruttore per spegnere contemporaneamente tv, PC, modem e tutto il resto alla sera, in modo da eliminare anche le spese legate ai LED che rimangono accesi durante la notte.

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