Elettricità: l’ultima fase della riforma sugli oneri generali è stata posticipata di un anno

ARERA ha annunciato che è stata differita al 2020 l’ultima fase della riforma tariffaria per gli oneri generali dei clienti domestici. Il completamento della riforma, originariamente previsto per il 1° gennaio 2019, viene quindi spostato di un anno. Ecco tutti i dettagli su quanto annunciato oggi dall’Autorità per l’energia in merito allo spostamento della riforma.

ARERA annuncia la differita al 2020 della riforma

Con la delibera 626/2019/R/eel, l’ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha stabilito che il completamento della riforma delle tariffe relativa alle componenti degli oneri generali di sistema per  i clienti domestici viene differito di un ulteriore anno rispetto a quanto previsto in precedenza.

In precedenza, la data di completamento della riforma era fissata per il prossimo 1° gennaio 2019. La scelta di ARERA è legata alla volontà di evitare la sovrapposizione con gli effetti legati alla riattivazione degli oneri generali che, come già riportato in passato, sono stati sospesi negli ultimi 2 trimestri al fine di limitare l’incremento della spesa per l’energia elettrica per gli utenti domestici.

In questi ultimi due trimestri, ARERA è stata costretta ha sospendere gli incrementi degli oneri generali al fine di tenere sotto controllo i rincari generali che, come visto nei mesi scorsi, sono stati decisamente significativi per via di una lunga serie di fattori.Confronta le migliori offerte luce

Riforma oneri generali: cosa cambia dal 2019

Con questa scelta di ARERA, resterà ancora un anno in vigore la struttura a due scaglioni per gli oneri generali (fino a 1.800 kWh/anno e oltre 1.800 kWh/anno). In questo modo, la riattivazione degli oneri generali resterà proporzionata per tutti i clienti domestici.

Da notare, inoltre, che il rinvio della riforma non riguarda la componente DISPbt, applicata a tutti i clienti in regime di Maggior Tutela. Per tale componente, dal 2019 vengono eliminati gli scaglioni. Ricordiamo che la componente DISPbt ha il compito di compensare la differenza tra gli importi versati tramite la componente Commercializzazione (PCV) e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela.

E’ possibile consultare la delibera completa di ARERA sulla questione collegandosi al sito ufficiale arera.it e consultando l’apposita sezione dedicata alle deliberazioni dell’autorità per l’energia disponibile in homepage.

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