Ei Towers è la favorita per le torri Wind, esce American Tower

Potrebbe essere Ei Towers – società di cui Mediaset detiene il 40% – ad aggiudicarsi le torri di trasmissione di proprietà di Wind, e aumentare così le sue dimensioni arricchendo con asset legati alle telecomunicazioni il suo portafoglio già specializzato in infrastrutture televisive.

Torri-Wind
Dalla cessione Wind spera di ricavare tra i 700 milioni e il miliardo di euro

Anche gli altri contendenti al pacchetto messo in vendita da Wind (per un totale di 6.300 torri) hanno presentato entro lo scorso 22 dicembre le loro offerte vincolanti, i cui dossier sono al momento al vaglio degli advisor (Banca Imi e Hsbc): oltre ad Ei Towers – insieme a Unicredit, Citi e Bnp Paribas – ci sono gli spagnoli di Abertis e F2i, in cordata insieme al fondo private equity Providence.

Della partita non farebbe più parte American Tower (l’acquirente delle torri di Telecom Italia in Brasile), secondo le indiscrezioni raccolte da Il Sole 24 Ore. Potrebbe invece rientrare in una seconda fase Rai Way, proponendo la propria partnership al vincitore dell’asta in qualità di gestore, malgrado la scarsa esperienza specifica della controllata Rai per queste specifiche infrastrutture.
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Wind si aspetta di ricavare dalla cessione delle sue torri un ammontare oscillante tra i 700 milioni di euro e il milione di euro. In particolare, gli spagnoli di Abertis farebbero uso di questi asset nel contesto del loro Projecto Galata, la cui finalità è espandersi ulteriormente in Europa.

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