Efficienza energetica: Sorgenia insegna come risparmiare energia nelle scuole

Risparmio ed efficienza energetica sono delle buone abitudini, diventate valori correnti in questi tempi di crisi economica ed ambientale; per questo motivo, come tutti gli altri comportamenti virtuosi, vanno insegnati a scuola.

E questo a cui ha pensato Sorgenia, primo fornitore di energia elettrica e gas naturale privato italiano, avviando un vasto programma di educazione in materia di consumo energetico e tecnologia rivolto ai giovani in età scolastica.

Confronta offerta Sorgenia

Il progetto, intitolato “Generazioni Sensibili. Alla ricerca dell’efficienza!”, ha ricevuto il supporto istituzionale del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, rivolto alle classi III, IV e V della scuola primaria, I e II della scuola secondaria di primo grado.

Si tratta di un percorso ludico didattico che interessa insegnanti, genitori e bambini, attraverso il quale si intenta trasmettere alle prossime generazioni i fondamenti di un consumo consapevole dell’energia elettrica, del risparmio e dell’efficienza energetica.

Non è stato nulla lasciato al caso, dato che Sorgenia ha elaborato un “kit” da leggere prima dagli insegnanti per poi trasmettere i concetti più importanti della tematica, migliorando le nozioni di comportamento sostenibile nei ragazzi. Di seguito, vi sono dei giochi tematici che hanno lo scopo di far riflettere i bambini sulle abitudini quotidiane, stimolando i comportamenti responsabili, e infine va proposto ai ragazzi di elaborare un “reportage energetico” della propria casa.

Quest’ultima indagine va svolta difatti dai bambini a casa, seguendo gli insegnamenti dei due eco-giornalisti Giò Kontawatt e Lucy Energy, che sono i personaggi che guidano tutto il percorso didattico. I ragazzi quindi, servendosi dei taccuini presenti nel kit, dovranno registrare le abitudini di consumo di energia elettrica della propria famiglia.

Ma le iniziative di Sorgenia non finiscono qua. Vi è inoltre il progetto “Sorgenia per la Scuola”, attraverso il quale ciascuna famiglia potrà collaborare con il proprio istituto scolastico aiutandola a ricavare più materiale didattico.

Il programma si basa in una raccolta di punti, i quali si ottengono sottoscrivendo un contratto di fornitura elettrica con Sorgenia, ma anche invitando amici e conoscenti a partecipare del progetto o condividendolo su Facebook.

I punti quindi vanno donati alla scuola dei propri figli, perché i dirigenti scolastici li possano tramutare in supporti didattici, attrezzature sportive o musicali, computer, programmi o tanti altri oggetti presenti in un catalogo fornito da Sorgenia, ed elaborato sulla base di suggerimenti raccolti da docenti e professori.

Si spera infine un’ampia partecipazione nelle iniziative di Sorgenia per l’anno scolastico 2011-2012, dato che sono coinvolte circa 5000 scuole appartenenti alle 19 provincie pilota, alle quali ne verranno affiancate presto tante altre.

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