Ecobonus: confermate per il 2015 le detrazioni fiscali del 65%

Sono state confermate anche per il 2015 le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica. A dare la notizia è stato il proprio ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, che ha anticipato la novità in occasione dei festeggiamenti dei 50 anni dell’Autostrada del Sole che si sono svolti a Campi Bisenzio (FI).

detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici
Le detrazioni continueranno ad essere del 65% nel 2015 e non del 50% come previsto

Secondo il ministro Lupi, «Ci siamo impegnati tutti affinché nella legge di stabilità ci sia questo provvedimento: ciò è quello che serve all’Italia per uscire dalla crisi, con la defiscalizzazione per rimettere in moto con fiducia i consumi dei cittadini e riqualificare un intero patrimonio edilizio. Questa è la strada giusta. Sono certo che nella legge di stabilità questo provvedimento ci sarà e si completerà quindi con il decreto sblocca Italia, che mette 4 miliardi di euro a disposizione».

Ricordiamo che la legge n° 147 del 27 dicembre 2013 prevedeva una riduzione delle detrazioni, le quali dovrebbero passare a partire dal 1° gennaio 2015 dal 65% al 50%. Secondo il Ministro Lupi, con l’approvazione della nuova legge di stabilità non ci sarà più questo taglio, e durante tutto il 2015 almeno si potrà usufruire della stessa detrazione del 65%.

Evidentemente, il Governo si è reso conto che questo “ecobonus” nel 2014 è valso un ben 2% del PIL. Secondo i risultati di un recente rapporto del Servizio Studi della Camera e del CRESME (Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l’Edilizia ed il territorio), le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti hanno significato nel 2013 una spesa di 27,5 miliardi di euro, in aumento del 40% rispetto al 2012. Fino all’anno scorso per il recupero edilizio sono state presentate 6,3 milioni di domande per un ammontare complessivo di 112,9 miliardi di investimenti di cui 44,1 utili per gli incentivi.

In materia di risparmio energetico sono state inoltrate all’Enea 1.830.200 domande, per una spesa totale di 22,9 miliardi di euro di cui 12,9 agevolabili. E’ evidente che questo ha generato anche ricadute positive sull’occupazione, calcolate in circa 1,35 milioni di posti di lavoro diretti.

Come usufruire della detrazione del 65%

In questo momento le detrazioni del 65% sono applicabili sulle singole unità abitative esistenti e non nuovi edifici per una spesa massima di 100mila euro. Sono detraibili i lavori che consentono il raggiungimento un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore a limiti già stabiliti.

Non sono state stabilite le tipologie di opere, ma l’ammontare finale raggiunto dalle stesse. Ad esempio, è possibile attualmente usufruire della detrazione del 65% per la sostituzione di un impianto di riscaldamento a gas con uno in pompa di calore.

Per conoscere quali sono le specifiche tecniche che un impianto deve avere per rientrare nelle detrazioni, rimandiamo al sito web dell’Agenzia delle Entrate. E’ possibile avviare la procedura semplicemente registrandosi gratuitamente sul sito dell’Enea.

Beneficiari della detrazione del 65%

Ricordiamo che possono usufruire della detrazione del 65% i singoli cittadini, compresi enti che non svolgono attività commerciale, associazioni tra professionisti, società di persone e capitali, inquilini e coloro che hanno l’immobile in comodato d’uso. Sono inclusi anche i familiari e conviventi di chi ha il diritto reale sull’abitazione.

Vuoi risparmiare ancora di più sulla spesa energetica? Attualmente, dopo l’ultimo aumento sulla luce e il gas stabilito dall’AEEGSI, è possibile trovare ancora più convenienza nelle offerte energia elettrica e gas del mercato libero, con risparmi annui che raggiungono i 360 euro per una famiglia di 5 persone che attiva una nuova offerta gas e luce.

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