Ecco V-Baby Alert, il dispositivo anti-abbandono di Vodafone: costi e come funziona

Dal 14 Dicembre è possibile acquistare il device dell’operatore britannico. Si tratta di un dispositivo con app e Gps che vi permetterà di memorizzare fino a 5 numeri di emergenza e di rintracciare velocemente il veicolo. Ecco tutti i dettagli sul prezzo e sulle funzionalità di V-Baby Alert

Obbligo seggiolini antiabbandono

Dal 7 Novembre è stato introdotto l’obbligo di installare sulla propria auto i dispositivi anti-abbandono per i seggiolini. Si tratta di strumenti nati per contrastare il fenomeno, purtroppo frequente, di episodi di minori dimenticati in auto da adulti stressati e in burnout.

La circolare del Ministero dell’Interno n.9434 ha inaspettatamente accelerato i tempi, all’inizio infatti produttori e automobilisti credevano di avere ancora diversi mesi per adeguarsi a quanto stabilito dall’art. 172 del Nuovo codice della strada.

Nei giorni successivi la pubblicazione del decreto i seggiolini anti-abbandono sono andati esauriti in pochissimo tempo e i magazzini sono rimasti sguarniti in attesa dei nuovi prodotti. L’obbligo riguarda ogni veicolo su cui viaggino minori di 4 anni.

Il dispositivo anti-abbandono di Vodafone

Vodafone è stato il primo operatore di telefonia mobile che ha annunciato la realizzazione di un device anti-abbandono. È ufficialmente in vendita dal 14 Dicembre V-Baby Alert, lo potete acquistare sia nei Centri Vodafone che online. Il prezzo è di 99 € ed include i primi 6 mesi di servizio di notifica, poi si pagherà 1 € al mese per mantenere attivo l’avviso.

I pagamenti possono essere effettuati tramite addebito su carta di credito da tutti i clienti, mentre solo gli utenti che abbiano attiva un’offerta di telefonia mobile con il gestore potranno optare per l’addebito su credito residuo. Se non siete ancora clienti Vodafone ecco quali sono le tariffe migliori del momento, le potrete attivare cliccando sul bottone qui in basso.

Le offerte Vodafone più convenienti di Dicembre sono:

  • Unlimited X 4 Pro (chiamate illimitate e 10 GB, sms a consumo, canone mensile 14.99€)
  • Shake it easy (traffico voce e sms senza limiti, 60 GB, canone da 14.99€ al mese)
  • Red Unlimited Smart (chiamate e sms illimitati, 40 GB, 18.99€ il canone)

Attiva Red Unlimited Smart

  • Red Unlimited Ultra (chiamate e sms senza limiti e 30 GB in 5 G a 24.99€)
  • Infinito (canone in promozione 26.99€, prezzo pieno 36.99€)
  • Infinito Gold Edition (scontato a 29.99€, fuori promo 39.99€)
  • Infinito Black Edition (in offerta a 39.99€, a prezzo pieno 59.99€)

Scopri le migliori tariffe Vodafone

Le ultime tre sono delle nuove proposte dell’operatore e sono tutte riservate alle attivazioni in 5G. Le tre differenti promozioni hanno prezzi differenti in base ai servizi di roaming e di minuti di traffico voce che potranno essere spesi all’estero. In particolare tutte le soluzioni Infinito offrono:

  • minuti e sms senza limiti in Italia e in Ue
  • 1000 minuti in zone extra Ue
  • internet in 5 G illimitato in Italia

Per quanto riguarda il roaming nel resto del mondo in 5G Infinito propone 1 GB e 200 minuti, Gold Edition sale e 2 GB e 300 minuti e nella versione Black Vodafone include 5 GB e 500 minuti. Ci sono anche altri servizi accessori che giustificano le differenze di prezzo:

  • Infinito offre Tidal Premium
  • Infinito Gold include Now Tv e Sky Sport mix
  • Infinito Black comprende entrambi i servizi di streaming e pay tv

Cos’è V-Baby Alert?

Il dispositivo anti-abbandono che potrete acquistare da Vodafone è composto da un cuscino con sensori smart (Tatapad) che viene collegato con bluetooth al vostro cellulare, inoltre sull’auto viene montato un Tracki Safe sulla parte anteriore dell’auto. Questo è il plus rispetto ai soliti device, il tracker collegato al sistema V-Sim permette di rilevare il movimento dell’auto, ma anche di inviare un segnale con la posizione esatta dell’automobile.

Se vi doveste allontanare dimenticando in auto il minore il sistema invierebbe un segnale a diversi contatti pre-memorizzati sul device. Il V-Baby alert non è direttamente collegato ad uno smartphone quindi non preoccupatevi di tenerlo sempre con voi quando usate l’auto. Inoltre il sistema invia notifiche multiple, in questo modo anche se il primo contatto d’emergenza non fosse disponibile saranno comunque avvisati anche gli altri (fino ad un massimo di 5 numeri).

Come funziona l’alert di Vodafone

Ma quando si attivano le notifiche e dopo quanto tempo? Il V- Baby Alert entra in funzione se l’auto resta ferma e chiusa per dieci minuti e se il cuscino rileva la presenza del minore sul seggiolino. Se queste due condizioni si verificano il sistema V-Sim, di cui abbiamo parlato, si attiverà inoltrando i messaggi di allarme-

Il primo tentativo sarà effettuato inoltrando una chiamata al contatto principale. Questi potrà verificare la situazione ed intervenire, o in caso di falso allarme (una coda prolungata in autostrada o magari uno stop per un incidente in città) potrà disattivare l’alert dall’app collegata.

Se invece il primo contatto non viene raggiunto per qualsiasi motivo, il V- Baby passerà all’invio verso gli altri contatti. La procedura è la seguente:

  • invio della posizione del veicolo ai 5 contatti d’emergenza (3 tentativi)
  • avvio chiamata (2 prove)
  • sms

Come si attiva V-Baby Alert di Vodafone

Il V-Baby Alert di Vodafone potrà anche essere acquistato a rate, invece di versare immediatamente i 99 € potrete rateizzarli in 24 rate da 3.99 € al mese. Questa opzione è disponibile solo per gli utenti dell’operatore britannico.

L’attivazione di V-Baby Alert è piuttosto semplice:

  • scaricare l’apposita app V di Vodafone (disponibile sia su Apple Store che su Google Play)
  • avviatela e seguite passo passo la procedura illustrata
  • vi verrà quindi richiesto di scaricare l’app Tata che consente la gestione del device

A questo punto avrete un vero e proprio dispositivo di tracciamento del vostro seggiolino. Essendo studiato per essere utilizzato con minori di 4 anni il TataPad è lavabile e impermeabile.

Il device di Vodafone conviene?

La spesa di 99 € proposta da Vodafone per il suo dispositivo è un costo che rientra nella media dei prezzi dei dispositivi di questo tipo. I device per ricordarvi del bambino sul sedile posteriore hanno dei costi variabili in funzione degli accessori e dei differenti dispositivi. Si parte da circa 40 € per i sistemi più elementari fino a superare i 500 € per quelli più tecnologici e incorporati nei seggiolini.

La differenza di prezzo è giustificata dalle funzionalità dei dispositivi. Per quelli che oscillano tra i 40 € e gli 80 €, ad esempio, si parla di device collegati ad un’applicazione da scaricare sul cellulare e che invia messaggi a più persone. Il dispositivo si accorge se quando vi state allontanando dalla vettura è ancora presente il minore e vi avvisa con un suono.

Questi sono dei sistemi di supporto esterno da installare sui seggiolini già posseduti dall’utente. E sono stati tra i più acquistati all’indomani della delibera a sorpresa del Ministero. Ci sono però anche dei seggiolini che già possiedono dei sensori e dei dispositivi in linea con le direttive governative. Si tratta di seggiolini con bluetooth e con app collegata che costano anche 500€.

Obbligo dei seggiolini anti-abbandono, cosa si rischia

Il Nuovo codice della strada è piuttosto chiaro rispetto a quali saranno le pene per chi violerà le norme anti-abbandono. Se dovessero beccarvi senza un device che rispetti le caratteristiche imposte dal Ministero potreste:

  • perdere 5 punti sulla patente (per chi ha la licenza di guida da più di 3 anni)
  • i neopatentati subiranno la decurtazione di 10 punti
  • pagare da 81 € a 326 € di multa
  • la sanzione sarà ridotta a 56,70 € se si paga entro 5 giorni
  • è prevista anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per chi venga colto in fallo per più di una volta in 2 anni

Quali caratteristiche deve rispettare il device

I cittadini si attendevano che l’obbligo entrasse in vigore solo dal Marzo 2020, questo improvviso anticipo li ha lasciati spiazzati e porterà, magari anche i controlli ad essere un po’ meno stringenti in questi primi mesi.

Anche perché ancora non è chiaro quali siano i device certificati e a norma, il decreto infatti non prevede una specifica omologazione e quindi i produttori potranno autocertificare i propri prodotti. Mentre nei palazzi si discute su come intervenire, ecco quali sono le caratteristiche imposte dal decreto:

  • attivazione automatica degli allarmi
  • invio del segnale di attivazione al conducente
  • segnalazione visiva o acustica oppure visiva e tattile della presenza nella vettura del minore
  • l’allarme sonoro, o di altro genere, dovrà poter essere percepito sia all’interno dell’abitacolo che all’esterno
  • i dispositivi devono essere nel veicolo, non per forza nel seggiolino

Il Governo contribuisce con 30 € all’acquisto del device

Dato l’obbligo di dotarsi di questi nuovi strumenti per le famiglie e visti i costi, in alcuni casi anche piuttosto consistenti, il Governo ha previsto nella manovra finanziaria 2018 un contributo di 30 € per ogni dispositivo acquistato.

Ogni famiglia infatti dovrà dotare i diversi veicoli posseduti con un dispositivo, oppure dovrà assicurarsi di spostare il device da una vettura all’altra.  Il supporto statale sarà disponibile solo dal 2020 e potrà essere richiesto sotto forma di rimborso della spesa sostenuta. Un contributo che comunque sarà gradito agli automobilisti che hanno già molte spese legata alla propria auto.

Se non siete ancora clienti Vodafone e volete scoprire quali sono le migliori offerte di telefonia mobile proposte da questo operatore potete utilizzare il comparatore di SosTariffe.it per scoprirle. Lo strumento confronterà per voi le proposte del gestore e vi restituirà quelle più in linea con le vostre esigenze evidenziando i bonus offerti come benefit.

 

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