Ecco quando chiuderà Equitalia

Cartelle pazze e pignoramenti contro cittadini innocenti: Renzi dice stop ad Equitalia? Una lettura veloce dell’intervista rilasciata a radio Rtl 102.5 dal Premier, potrebbe fare pensare alla chiusa definitiva del più odiato ente di riscossione, eppure non è così. Ecco quando chiuderà Equitalia e cosa cambierà fra 1 anno secondo il Governo.

La verità sulla chiusura dell'ente di riscossione

Sembrerebbe una buona notizia quella data direttamente da Matteo Renzi via radio, lo scorso 1° luglio. Equitalia chiuderà -almeno sono queste le premesse della nuova riforma fiscale– ma ciò non significa completa sparizione dell’ente di riscossione dalla vita dei cittadini. Una più attenta analisi delle modifiche in corso, rivela un mero spostamento dell’uffio competente a trasmettere le cartelle esattoriali. Ecco qual è la verità sui cambiamenti che avverranno fra 1 anno.
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Equitalia chiuderà? Ecco quando 

Chi non ha pagato multe o tasse non ha di che rallegrarsi, perché se è vero che negli obiettivi del Governo c’è la chiusura di Equitalia, è altrettanto vero che un altro ente dovrà occuparsi dei tributi insoluti e delle contravvenzioni non pagate. Insomma, chi ha ascoltato l’intervista del Premier Renzi rilasciata a radio Rtl 102.5 credendo di sfuggire alle cartelle esattoriali si sbaglia. Matteo Renzi ha affermato: “Arriverà il decreto che cambierà il modo di concepire il rapporto tra fisco e cittadini. Equitalia non ci sarà più che non vuol dire che le multe non si pagano più ma cambierà come. Confermo: entro l’anno bye bye Equitalia”.

Come sottolineato dal Primo Ministro, by bye ad Equitalia non significa dare il via all’esenzione dai versamenti dovuti allo Stato. Si tratta in sostanza di una nuova organizzazione dell’Agenzia delle Entrate per migliorare, a detta di Renzi, il rapporto fra cittadino e pubblica amministrazione, rendendo i servizi (in primis quelli di riscossione) più efficienti e meno fallaci. Sembra che Equitalia non arriverà al 2018 e che verrà sostituita da un ufficio creato appositamente all’interno dell’Agenzia delle Entrate.

Quanto c’è di concreto in questi cambiamenti?

Quando chiuderà Equitalia lo ha annunciato il Premier, ma la manovra è contenuta in una proposta di legge che risale al 2014, portata avanti dal Presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia. Molti ritengono la chiusura definitiva dell’ente di riscossione entro 1 anni utopistica ma si considera buono il 2017 come anno chiave per definire tutti gli aspetti della riforma.

Cosa cambia con la chiusura di Equitalia

Cambierà davvero qualcosa per gli italiani che non hanno pagato l’IMU, l’INPS o i tributi dovuti ad altre amministrazioni pubbliche? Immaginare uno Stato Italiano che non riscuote è impossibile anche per gli stessi cittadini. Infatti le cartelle esattoriali arriveranno comunque, così come continueranno i controlli dell’Agenzia delle Entrate sui conti correnti (confronta le proposte di conto corrente online con SosTariffe.it). Ciò che realmente cambierà sarà il nome del mittente: non più Equitalia ma molto probabilmente “Ufficio X dell’Agenzia delle Entrate”. L’intervento legislativo prima che Equitalia chiuderà dovrà essere diretto ad attuare e correggere i seguenti punti:

  • riorganizzazione degli uffici di riscossione e trasferimento di competenze dall’ente chiuso al nuovo;
  • eliminazione degli errori di notificazione relativi a pagamenti già effettuati o effettuati parzialmente per ridurre il fenomeno delle cartelle pazze;
  • miglioramento del servizio di restituzione dei tributi pagati e non dovuti.

 

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