Ecco i supermercati dove puoi risparmiare fino a 3500 euro

Come ogni anno, Altroconsumo ha eseguito un'indagine sulla spesa al supermercato, in quest'occasione condotta in 885 punti vendita in tutta Italia. La differenza fra i prezzi praticati consentono al consumatore più attento di risparmiare ben 3.500 euro, scegliendo il punto vendita più conveniente nella propria zona. Le regioni italiane più economiche? Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria e Puglia.

Ecco i supermercati dove puoi risparmiare fino a 3500 euro

I consumi sono aumentati solo dello 0,28% nell’ultimo anno, ed è sempre maggiore è l’attenzione rivolta ai prezzi, ai volantini e alle promozioni, per cercare di risparmiare il più possibile. Spesso non si tratta solo di scegliere i prodotti più economici, ma anche il punto vendita più conveniente: ma dove conviene fare la spesa?

A rispondere l’indagine annuale di Altroconsumo, che ha confrontato i prezzi praticati in ben 885 supermercati, e trovando differenze di prezzo a volte stratosferiche. Ad esempio, spiega l’Associazione, la stessa bottiglia d’acqua può costare da 20 a 55 centesimi a seconda del punto vendita scelto (una differenza del 175%), mentre una confezione di spaghetti dello stesso marchio può costare l‘88% in più in un supermercato rispetto ad altro (50 centesimi contro 89 centesimi). Questi solo due esempi di differenze di prezzo che si sono riscontrate analizzando i supermercati, iper e hard discount in 68 città italiane.

Altroconsumo ha preso in esame 1.083.983 prezzi su 105 categorie merceologiche (spesa alimentare freschi e confezionati, prodotti per l’igiene personale e per la casa) presso 885 shop.
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A fronte di una spesa media (dati Istat) di 6.350 euro all’anno per famiglia tipo, a Verona è possibile ottenere il risparmio più consistente, con meno di 6.000 euro di spesa. Seguono Arezzo, Firenze, Pistoia e Pisa, essendo Toscana la regione più economica fra tutte. Maglia nera per Palermo, Ascoli Piceno, Pescara e Aosta, dove le famiglie sborsano 600 euro in più della media nazionale.

[caption id="attachment_201595" align="aligncenter" width="309" caption="Fonte: Altroconsumo"][/caption]

Quali i supermercati più convenienti?

Stando ai risultati pubblicati chi preferisce acquistare prodotti di marca farà bene a recarsi a Emisfero, catena di supermercati diffusa soprattutto nel nordest del Paese, che detiene il titolo di “Supermercato più conveniente d’Italia”. Seguono gli ipermercati Galassi, Familia Superstore ed Esselunga. U2 Supermercato, al primo posto nella classifica durante ben quattro anni consecutivi, perde posizioni nel 2015 e scivola accanto a Bennet e Auchan.

Con i prodotti di marca si possono risparmiare in media 590 euro all’anno, che diventano però 1.100 euro a Pordenone, Torino, Cuneo o Napoli.

Scegliendo invece di acquistare prodotti a marchio commerciale (quelli della catena in questione), conviene fare la spesa a Iper, punto vendita che vince il premio “Marca commerciale più conveniente” e  i cui prodotti costano il 43% in meno degli stessi prodotti di marca, seguito da U2 che vanta prezzi simili ma un assortimento inferiore.

Volendo risparmiare il massimo possibile, bisogna recarsi a un hard discount, dove il più conveniente anche quest’anno è Eurospin. Seguono LD Market, D-Più Discount, Penny Market, Lidl, Md Discount, In’s Mercato, Prix Quality. Da evitare Crai, che addirittura è più cara del 74%.

Chi fa la scelta del discount può risparmiare in media il 51%, cioè 3.100 euro, con punte che arrivano a 3.500 euro ad Aosta e Trieste.

Altroconsumo spiega le differenze: “Dove non c’è dinamica concorrenziale i prezzi si allineano verso l’alto e lì stanno. Dove invece si fronteggiano insegne a suon di sconti chi vince è il consumatore e il suo portafogli ci guadagna: a Pordenone, Torino o Cuneo, e anche Napoli, il delta del risparmio supera i 1000 euro. Al contrario, scarse possibilità a Reggio Calabria e Caserta: solo 150 euro di differenza tra punti vendita più e meno cari”.

In ogni caso, si può sempre risparmiare: fra un punto vendita e l’altro Altroconsumo ha rilevato su uno stesso prodotto di marca differenze del +175% (un’acqua gassata) o di +122% (un olio extravergine).

Infine, ricordiamo che anche scegliere bene il proprio fornitore per i servizi domestici consente risparmi importanti. Una buona tariffa gas, energia elettrica, ADSL, telefono, ecc. consente alle famiglie di tagliare le spese in maniera sostanziale.

Per scegliere i migliori supermercati fidatevi di Altroconsumo, per identificare le tariffe più adatte alle vostre esigenze utilizzate i comparatori gratuiti e indipendenti di SosTariffe.it

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