Ecco cosa accadrà quando non ci sarà più il mercato tutelato

A partire dal 2018, quindi tra poco più di un anno, non ci sarà più il mercato tutelato per l’energia elettrica ed il gas, una condizione che andrà a toccare circa 20 milioni di consumatori oltre che un gran numero di piccole e medie aziende italiane. Ecco tutti i dettagli sulla questione. 

Tante novità in arrivo per gli utenti

La fine del mercato tutelato si avvicina sempre di più e, nonostante ciò, c’è ancora molta incertezza da parte dei consumatori stessi che si apprestando a dover affrontare un periodo di difficile transizione. Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero è comunque gratuito ed è effettuabile attivando un nuovo contratto con uno dei tanti operatori già impegnati sul mercato.
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A differenza di quanto avviene adesso con il mercato tutelato, nel regime di mercato libero il consumatore avrà la possibilità di destreggiarsi tra una moltitudine di offerte e tariffe differenti al fine di individuare il profilo tariffario più adatto alle proprie esigenze. Per fare ciò, è consigliabile analizzare con attenzione i propri consumi energetici e consultare tutte le offerte disponibili tramite il comparatore di SosTariffe.it sulle tariffe per l’energia elettrica

Sebbene le possibilità di risparmio, con un’analisi attenta delle offerte disponibili, siano notevoli, il passaggio al mercato libero non sarà un passo obbligato per gli utenti che ancora oggi presentano un contratto attivo con regime di mercato tutelato.

Dal 2018, infatti, verrà istituito il “servizio di salvaguarda” in cui le utenze che non hanno effettuato il passaggio verranno assegnate, tramite aste su base regionale, agli operatori già impegnati nel mercato libero. Per favorire la concorrenza e la qualità del servizio erogato, ogni operatore non potrà avere un numero di clienti superiore al 50% del totale dei consumatori.
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A conti fatti, per i consumatori il passaggio al mercato libero dovrebbe garantire una maggiore pluralità di offerte e tariffe e, quindi, una crescita delle possibilità di risparmio. La maggiore concorrenza tra gli operatori stessi dovrebbe generare offerte sempre più vantaggiose per gli utenti finali che avranno il compito di destreggiarsi con attenzione tra le varie proposte del mercato al fine di individuare le tariffe più vantaggiose e, quindi, risparmiare.

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