Dove conviene chiedere un prestito o un mutuo? Le differenze tra le Regioni

Sempre più difficile ottenere un prestito o un mutuo. Mentre il calo delle richieste di prestiti si attesta in un 4%, il mercato dei mutui è sostanzialmente crollato del 42%. Ci sono importanti differenze tra le Regioni. Ottenere un mutuo, ad esempio, è molto più difficile in Calabria o Puglia, rispetto il Valle D’Aosta. I prestiti personali mostrano un andamento peggiore rispetto quelli finalizzati, sopratutto nelle Marche. Ecco i principali risultati dell’indagine 2012 del CRIF (Centrale Rischi Finanziari) in Italia.

L’attuale crisi economica ha portato ad una maggior difficoltà nella concessione di prestiti e mutui, che varia molto a livello regionale.

Questa è una delle principali conclusioni che emerge dalla più recente indagine del CRIF (Centrale Rischi Finanziari). Vediamo i principali risultato dello studio.

Mutui in calo evidente, peggio al Sud

Mentre le regioni nelle quali pare più semplice ottenere un mutuo sono Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, dove il calo nell’erogazione di mutui si aggira attorno il 30%, nel Sud la situazione è più critica.

In effetti, le regioni in cui le banche concedono sempre meno mutui, e il calo supera il 40% sono tutte meridionali:  Calabria (-47%), Puglia (-46%) e Campania (-45%).

E’ evidente che, malgrado i prezzi di mercato in discesa e più favorevoli rispetto agli anni scorsi, le famiglie italiane hanno deciso di posticipare l’acquisto della casa. Anche se pure l’importo medio del mutuo è più contenuto (131.000 euro, contro i precedenti 136.000).

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Prestiti in calo, ma con differenze regionali

In materia di prestiti c’è in genere una più discreta discesa nella concessione, con molte differenze regionali.

Per quel che riguarda i prestiti personali l’andamento è peggiore rispetto quelli finalizzati. Solo nella Valle D’Aosta i prestiti personali registrano una variazione positiva, mentre la domanda diminuisce nel resto d’Italia, con punte del 9% nelle Marche e dell’8% in Emilia Romagna.

I prestiti finalizzati invece crescono in 8 regioni, con punte del 7% in Veneto e Trentino Alto Adige, seguono Campania, Val d’Aosta, Molise, Puglia, Marche e Basilicata. Le variazioni più negative invece si registrano in Toscana (-8%) e Lazio (-7%).

Se si considera globalmente i mutui e i prestiti, il calo rispetto il periodo pre-crisi (ovvero prima del 2008) è del 18%.

Per saperne di più, consultate il sito del CRIF.

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