Distribuzione energia elettrica

Il sistema elettrico italiano è articolato in una fase di produzione – che occorre nelle centrali -, di trasmissione e di distribuzione energia elettrica. Terna si occupa di regolare il processo di trasmissione e dispacciamento dell’energia,  mentre l’AEEGSI stabilisce annualmente le tariffe per la distribuzione dell’elettricità e pubblica l’elenco con i operatori nella distribuzione di energia elettrica autorizzati per operare nel nostro territorio.

distribuzione energia elettrica
Nel sistema elettrico nazionale c'è una fase di produzione, trasmissione e distribuzione energia elettrica

Come funziona il sistema elettrico italiano?

Il sistema elettrico italiano è organizzato in tre fasi: produzione, trasmissione e distribuzione energia elettrica.

L’energia elettrica per l’uso umano non esiste in natura e quindi occorre produrla, trasformando diverse fonti energetiche primarie (carbone, sole, acqua, vento, etc) in elettricità Questo processo di trasformazione avviene nelle centrali elettriche.

Terna è l’organismo incaricato di trasmettere energia elettrica ad alta tensione (380 kV – 220 kV – 150 kV), ovvero trasferire l’energia prodotta dai centri di produzione alle zone di consumo, ad esempio alle città e comuni. Perché questo avvenga servono linee, stazioni elettriche e di trasformazione, ovvero tutti gli elementi che compongono la Rete di trasmissione, più di 63.500 km di linee possedute e gestite da Terna.

Terna gestisce la rete di trasmissione nazionale e i flussi di energia elettrica tramite il dispacciamento, bilanciando l’offerta e la domanda di energia tutti i giorni dell’anno.

Chiude la filiera del sistema elettrico italiano la distribuzione, ovvero la consegna di energia elettrica in media e bassa tensione ai consumatori domestici e le aziende, un processo regolato dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI).

Dispacciamento energia elettrica

L’elettricità non si può immagazzinare è perciò bisogna produrre, ad ogni istante, la quantità di energia elettrica richiesta dai consumatori (famiglie e imprese) e gestirne la trasmissione, per far sì che offerta e domanda siano sempre bilanciate e assicurando la continuità e la sicurezza della fornitura elettrica.

Il dispacciamento è la gestione di questi flussi di energia sulla rete, ed è un’attività svolta da Terna, che si basa sul monitoraggio dei flussi elettrici e l’applicazione delle disposizioni necessarie per l’esercizio coordinato degli elementi del sistema, ovvero gli impianti di produzione, la rete di trasmissione e i servizi ausiliari.

La gestione in tempo reale del sistema elettrico italiano, collegato in maniera stretta con quello europeo, viene svolta tramite un sistema di controllo molto tecnologico, che fa capo al Centro nazionale di controllo, il cuore del sistema elettrico nazionale dove vengono monitorate 293 linee, tra cui 9 interconnessioni con l’estero, 3 cavi sottomarini e 281 linee nazionali a 380 kV.
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Tariffe di distribuzione dell’energia

Nel caso particolare della distribuzione dell’energia elettrica, ovvero l’ultimo anello della catena del sistema elettrico nazionale, è prevista una tariffa obbligatoria per il servizio di distribuzione che copre i costi per il trasporto dell’energia elettrica sulle reti di distribuzione. Questa tariffa, stabilita e aggiornata annualmente dall’AEEGSI, viene applicata a tutti i clienti finali, residenziali e non, con l’unica eccezione delle utenze domestiche in bassa tensione.

La tariffa di distribuzione ha una struttura trinomia, ed è espressa in centesimi di euro per punto di prelievo all’anno (quota fissa), centesimi di euro per KW per anno (quota potenza) e centesimi di euro per KWh consumato (quota energia).

E’ possibile scaricare la tabella dell’AEEGSI per il periodo 2012/2015 con le Tariffe distribuzione energia elettrica.

Principali operatori nella distribuzione elettrica

I principali operatori nella rete di distribuzione elettrica in Italia, secondo dati AEEGSI aggiornati ad agosto 2013, sono:

  • Enel;
  • Acea;
  • A2A;
  • Iren;
  • Dolomiti Energia;
  • Hera;
  • AGSM Verona;
  • Acegas-Aps;
  • Azienda Energetica – Atschwerke Bolzano;
  • Compagnia Valdostana delle Acque.

In totale in Italia abbiamo 36.263.716 punti di prelievo, che interessano 272.333 GWh. Di questi operatori per la distribuzione energia elettrica è Enel quello che possiede il maggior numero di punti di prelievo nel nostro territorio, ben 31.689.259 punti, seguito da lontano da Acea con 1.623.209 e A2A con 1.117.898 punti. Tutti questi dati sono stati presi dall’Indagine annuale sui settori regolati del 2012 dell’Autorità per l’energia.
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