Disoccupazione e cassa integrazione: i numeri a gennaio e febbraio 2014

Le nuove misure di Renzi per il Jobs Act potrebbero rivoluzionare il mondo del lavoro in Italia. In particolare, tra le diverse misure, è stato modificato sostanzialmente il sussidio di disoccupazione. Per questo motivo, riteniamo un buon momento per ricordare i numeri INPS di gennaio e febbraio 2014 riguardo l’attuale situazione di disoccupazione e cassa integrazione in Italia.

dissocupazione e cassa integrazione, le cifre a gennaio e febbraio 2014
Disoccupazione e cassa integrazione in aumento a gennaio e febbraio 2014

Il Jobs Act di Renzi prevede, tra altre norme, una modifica pesante al meccanismo di sussidio di disoccupazione.  In particolare, la disoccupazione ASpI e la mini ASpI confluiranno in un unico trattamento universale, con un assegno che sarà proporzionale alla durata dell’impiego precedente.

Nel ddl delega si manterranno poi la cassa integrazione ordinaria e straordinaria, abbassando però il contributo di tutti e aumentandolo per chi usa di più la cassa.

Ma attualmente, quali sono i numeri attuali sul lavoro in Italia, riferiti a questi primi due mesi del 2014? L’INPS ha diffuso di recente i dati relativi al ricorso agli ammortizzatori sociali ed ha segnalato un incremento delle domande di disoccupazione tra gennaio 2014 e 2013.

In particolare a gennaio 2014 sono state presentate:

  • 138.352 domande di ASpI;
  • 49.588 domande di mini ASpI;
  • 302 domande di disoccupazione ordinaria o speciale edile e
  • 16.412 domande di mobilità.

Complessivamente, nel primo mese del 2014 sono state presentate quindi 204.654 domande, con un aumento del 9,6% nei confronti di gennaio 2013 (186.611 domande). Tuttavia, sottolinea l’INPS, questi dati non possono essere confrontati, dal momento che nel 2013 è cambiata la normativa, perciò è cresciuto l’elenco dei potenziali beneficiari del provvedimento.

In materia di cassa integrazione, i numeri pubblicati dall’INPS riguardano febbraio 2014, e mettono in evidenza che sono state autorizzate 83,3 milioni di ore. Complessivamente, questo si traduce in un aumento del 5,3% rispetto a febbraio 2013 (79,1 milioni di ore autorizzate).

Questa crescita è dovuta, fondamentalmente, all‘aumento della cassa integrazione straordinaria (+16,9%), così come quella in deroga (+55,6%), intanto che quella ordinaria si è ridotta del 27,4%. Infine, rispetto gennaio 2014, a febbraio la cassa integrazione ordinaria è calata dello 0,4%, secondo l’Istituto.

 

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