Disdire assicurazione auto: la Guida completa

L’assicurazione è troppo costosa? Come cambiarla anche da oggi? I contratti assicurativi si sa, sono pieni di clausole incomprensibili, ma dal 2013 c’è una bella novità per chi vuole chiudere i rapporti con la vecchia compagnia. Ecco la Guida completa per disdire l’assicurazione auto: come cambiare risparmiando in pochi passi.

Stop all'assicurazione costosa. Ecco come cambiare da oggi

Come cambiare compagnia assicurativa già da oggi? La risposta non può essere generale, perché tutto dipende dal momento in cui si avete sottoscritto la polizza e dall’impresa di riferimento. Quello che non tutti sanno è che disdire l’assicurazione auto (segue la Guida Completa) è diventato più semplice dal 2013, momento in cui la legge ha vietato a tutte le compagnie di continuare a rinnovare l’Rca in automatico.

Da una parte sono venuti meno alcuni obblighi (troppo restrittivi) nei confronti delle compagnie, dall’altra si è aperta la strada alla massima libertà di scelta dei consumatori, che possono chiudere i rapporti con polizze troppo care in breve tempo e senza impedimenti. Vediamo quali step seguire per recedere in ogni momento in base al vostro contratto assicurativo.
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Disdire assicurazione auto: la Guida completa dalla A alla Z

Cosa si intende per disdetta? La disdetta impedisce ad un contratto di rinnovarsi alla scadenza e si differenzia dal recesso proprio per questo motivo. Il recesso determina lo scioglimento dell’accordo in corso, mentre la disdetta evita a tutti gli effetti il tacito rinnovo. Nel gergo legale la disdetta si definisce atto unilaterale recettizio: unilaterale perché si tratta di una decisione presa da una sola delle parti contrattuali (il cliente nel nostro caso), recettizio perché ha effetto dal momento in cui giunge all’indirizzo del destinatario.

Recesso o disdetta?

Conoscere la differenza fra recesso e disdetta è il primo passo per capire quando è preferibile disdire o recedere. In generale possiamo parlare di recesso quando:

  • si intende cambiare compagnia assicurativa entro 14 giorni dalla conclusione di un contratto a distanza o dalla ricezione dei fascicoli informativi. In questa ipotesi è più corretto parlare di diritto di ripensamento, una facoltà che, come spiegheremo a breve, spetta “di diritto” a tutti i clienti delle assicurazioni online;
  • si intende cambiare compagnia assicurativa trascorsi 14 giorni dalla conclusione del contratto. In questo caso siamo nell’ambito del recesso vero e proprio, cioè di una decisione che comporta da parte degli cliente il venir meno degli obblighi assunti nei confronti della compagnia. Il recesso comporta quasi sempre l’applicazione di penali.

Dobbiamo invece parlare di disdetta quando:

  • si esercita il diritto di scelta di non rinnovare il contratto con la vecchia compagnia assicurativa alla scadenza dell’accordo, che nell’Rc auto annuale coincide con il trascorrere dell’intero anno assicurativo. Con la disdetta dell’assicurazione il cliente impedisce che il contratto venga rinnovato in automatico con la stessa compagnia assicurativa.

Come cambiare assicurazione in caso di recesso o disdetta

Come abbiamo visto tanto il recesso quanto il disdire l’assicurazione auto, trattandosi di dichiarazioni unilaterali recettizie, necessitano l’invio di una comunicazione alla compagnia assicurativa (fatta eccezione per le novità che diremo di seguito), che secondo prassi deve essere inoltrata con raccomandata a/r, fax o via e-mail (se consentito dall’impresa).

La comunicazione deve contenere l’espressa volontà da parte del cliente di porre fine al rapporto contrattuale e ciò vale tanto con riguardo al diritto di ripensamento che al recesso vero e proprio.

Nel caso del diritto di ripensamento si può inviare al servizio clienti dell’assicurazione una lettera del seguente tenore, indicando naturalmente l’intestatario della polizza e i riferimenti del contratto assicurativo:

Oggetto: Richiesta annullamento del contratto per ripensamento:
Io sottoscritto/a : …(cognome) (nome), così come previsto dalle condizioni contrattuali, richiedo l’annullamento della polizza in oggetto a seguito dell’applicazione della clausola di ripensamento. Dichiaro, inoltre, di aver provveduto alla distruzione (o restituzione a seconda dei casi) del certificato e dell’eventuale carta verde.

Grazie al diritto di ripensamento si può recedere entro 14 giorni, senza penali e senza fornire spiegazioni sul motivo della propria decisione.

Se si tratta di recesso in corso di contratto si può inviare una lettera dal seguente contenuto, sempre indicando gli estremi della polizza, consapevoli che verranno applicate penali nella maggior parte dei casi e che non sarà possibile recuperare il premio già pagato:

Oggetto: Comunicazione di recesso dal contratto assicurativo n° ….
Con la presente il/la sottoscritto/a … (nome) (cognome) intende recedere dall’indicato contratto di assicurazione attualmente in essere con la vostra Compagnia. Resto in attesa di indicazioni per la restituzione dei documenti assicurativi e/o di vostra convocazione.

La vera novità riguarda la disdetta. Solo fino a pochi anni fa era necessario inviare una raccomandata a/r contenente disdetta formale per porre fine ad ogni rapporto con la compagnia. Oggi invece, grazie all’abolizione del tacito rinnovo dei contratti Rca, alla scadenza prevista si può disdire assicurazione auto -la nostra Guida completa indica come fare al prossimo paragrafo- senza penali né preavviso.

Disdire l’assicurazione auto: stop ai rinnovi automatici

disdire assicurazione auto la guida completa

Come cambiare assicurazione senza penali né formalità? Da quando nel 2013 è entrata in vigore l’abolizione del tacito rinnovo, gli assicurati devono solo attendere il termine naturale del contratto per rivolgersi ad una compagnia di assicurazione auto più conveniente. In sostanza non è più necessario inviare alcuna raccomandata, così come non serve fornire spiegazioni sulla propria decisione…attenzione però: questa facoltà è concessa solo alla scadenza contrattuale e non prima.

Cosa è cambiato con l’abolizione del tacito rinnovo? Eccolo spiegato in sintesi:

    • allo scadere della polizza non bisogna più inviare disdetta formale perché il contratto cessa di avere effetti e non viene rinnovato in automatico. Ciò vale solo per la garanzia contro la responsabilità civile, è fatta eccezione per le garanzie accessorie (polizza furto-incendio, tutela del conducente etc etc…) che continuano a seguire il sistema della disdetta formale;
    • agli automobilisti sono concessi 15 giorni di tolleranza o di ultrattività della vecchia assicurazione per scegliere se rinnovare con la stessa impresa o cambiare compagnia;
    • le clausole di rinnovo automatico eventualmente contenute nel contratto non sono più valide perché prevale la legge sull’abolizione del tacito rinnovo;
    • gli automobilisti sono liberi di scegliere se e come cambiare assicurazione risparmiando, rivolgendosi ad altre imprese confrontando i preventivi online.

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