Diminuisce la quota di “umani” che naviga su internet

Stando a quanto affermato dalla recente ricerca di Incapsula, una società americana specializzata nel monitoraggio delle attività dei “bot” sul web, il 61,5 per cento di tutto il traffico effettuato su internet non sarebbe da attribuirsi agli esseri umani.

Solo il 40% del traffico online è di provenienza "umana"
Solo il 40% del traffico online è di provenienza "umana"

In altre parole, Incapsula si dice convinta che la maggioranza assoluta del traffico generato online non sarebbe causato dalle ricerche e dalla consueta navigazione degli esseri umani, quanto da programmi e funzioni automatizzate, in grado di riguardare blog, siti di e-commerce, forum, portali, e tanto altro.

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Nel suo dossier, l’azienda sottolinea altresì come, rispetto all’ultima rilevazione, il traffico prodotto dai bot abbia subito una crescita del 21%, toccando la quota odierna. Una crescita che non è di per sé il frutto di manipolazioni negative, visto e considerato che – afferma ancora Incapsula – la maggior parte dell’incremento è attribuibile all’aumento delle visite dei “bot buoni”, ovvero gli agenti certificati di sofware, i motori di ricerca, e tanto altro ancora.

Il dato non ha tuttavia sorpreso gli analisi di mercato, oramai consapevoli che la maggioranza assoluta del traffico prodotto dalle navigazioni online non è certamente attribuibile alla diretta opera degli esseri umani, quanto a dei “robot” sempre più influenti.

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