Digital Divide, interventi del Governo per le zone non raggiunte da ADSL e Fibra

Il digital divide è uno dei problemi più sentiti in Italia per quanto riguarda temi come internet, adsl e fibra ottica. Il Governo sembra ora intenzionato a ridurlo attraverso alcuni interventi mirati a raggiungere alcune delle zone che ancora non sono raggiunte da adsl o fibra ottica. 4.000 sono i chilometri di rete in fibra nuovi posati che arriveranno a circa 500 comuni ancora non raggiunti da questa tipologia di connessione.

In termini di investimenti si tratta di un impegno di 353 milioni di euro destinati a portare internet in adsl nelle zone ancora escluse da questa tipologia di connessione. 383 saranno, invece, i milioni di euro investiti per ampliare la rete in fibra ottica in Italia.

In alcune zone, sopratutto, del sud sarà richiesto un contributo anche da parte degli operatori. In Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sicilia, infatti, sarà richiesto un finanziamento di almeno il 30% agli operatori che aiuteranno il Governo a portare la banda larga a circa 4 milioni di cittadini residenti in 180 comuni.

Complessivamente l’intervento sarà mirato a posare 4.000 chilometri di fibra ottica che raggiungeranno 500 comuni. Tale opera sarà anche molto positiva dal punto di vista dell’occupazione. 3.000 saranno, infatti, gli occupati che verranno impiegati nei settori impiantistico, civile, elettronico e delle telecomunicazioni nei prossimi 3 anni.

L’obbiettivo è quello, dunque, anche di aiutare l’economia italiana: si calcola che grazie a tali investimenti il PIL italiano salirà di circa 1,3 miliardi di euro.

Tra le regioni dove il digital divide è ancora maggiormente avvertito ci sono: Molise, Calabria, Basilicata, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia. 

 

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