Digital divide in Italia: come risolvere il problema

Definizione di digital divide: divario tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso. In Italia il problema è molto rilevante e si cerca di trovare la soluzione per poter avere ad esempio la linea ADSL anche nelle zone non coperte.

Detto ciò occorre andare più a fondo per capire la natura e le ragioni di questo problema, ma prima ancora è fondamentale capire come sia strutturata la questione.

I motivi dell’esclusione dal mondo dell’informazione

Gli elementi che creano una discriminazione nel mondo della tecnologia sono:

  • Condizioni economiche
  • Infrastrutture
  • Analfabetismo informatico

Il digital divide crea anche una sorta di circolo vizioso, in pratica meno si è tecnologicamente avanzati e meno si avrà la possibilità di diventarlo in futuro.

In genere comunque, se guardato da un’ottica internazionale, il digital divide è un problema causato dalla mancanza di denaro. Nei paesi in via di sviluppo, ad esempio, sono pochi quelli che possono permettersi un Pc, figurarsi una linea internet.

Nei paesi occidentalizzati è invece più difficile che non si abbia la possibilità economica di poter avere una connessione web. E’ tuttavia più facile che la mancanza di infrastrutture adeguate, in modo particolare nelle zone meno popolose e più difficili da raggiungere, faccia sì che gli utenti siano tagliati fuori dalla comunicazione digitale. In genere comunque questo è un problema relazionato alla velocità di trasmissione dati, più che alla mancanza vera e propria di connessione.

Altro problema è rappresentato dall’analfabetismo informatico. Molte persone non sanno accendere un Pc o usare un cellulare. Oggigiorno è fondamentale rapportarsi con gli altri attraverso le nuove tecnologie, ma talvolta l’età, talvolta il sesso e altre volte la semplice mancanza di volontà comportano che in molti siano tagliati fuori dal resto della comunità.

Problemi Digital Divide in Italia

Senza andare troppo lontano è possibile analizzare quali siano le cause e gli effetti del digital divide nel nostro paese e soprattutto quali siano le soluzioni.

In Italia il digital divide è causato prevalentemente dalla mancanza di infrastrutture adeguate e riguarda la mancanza di un collegamento ad internet veloce. Alcune zone del nostro paese, infatti non sono raggiunte dalla banda larga per cui circa il 12% della popolazione italiana si trova a vivere in condizione di digital divide.

A rincarare la dose ci si mettono anche le compagnie telefoniche. L’offerta Alice 7 mega di Telecom prevede una velocità di navigazione in download fino 7 Mega al costo di 19.95 Euro al mese. Sul sito della Telecom è però specificato che per le aree incluse nel progetto anti digital divide la velocità di trasmissione è pari a 640 Kbps in download. Oltre al danno la beffa. In pratica nelle zone in cui non arriva l’alta velocità gli utenti sono costretti a pagare la stessa cifra di quelli che posso usufruire dei 7 Mega di velocità.

Proprio con lo scopo di superare il problema del digital divide sono nate varie associazioni “Anti digital divide” che da anni si battono per cercare di superare questo fenomeno e per far diminuire le offerte ADSL.

[caption id="attachment_17153" align="aligncenter" width="263" caption="Digital Divide ADSL"][/caption]

Soluzioni al digital divide proposte in Italia

Timide ed inefficaci soluzioni sono state proposte dallo stato. Nel 2009 Paolo Romani, viceministro per lo Sviluppo, aveva varato un piano, il “Piano Romani” appunto, che si proponeva di portare la banda larga a 20 Megabit al 96% della popolazione con un investimento totale di 800 milioni di euro. Ovviamente non essendo, secondo alcuni, il digital divide una priorità, lo stanziamento è stato ridotto nel 2010 a 100 milioni. Anche questo investimento è stato ritenuto una spesa da evitare, soprattutto in periodo di crisi.

Probabilmente se si guardasse in avanti si potrebbe notare quanto un investimento sulle tecnologie e sul futuro non sia uno spreco di denaro, bensì un’opportunità di crescita.

Soluzioni concrete

In questo contesto sia Vodafone che Telecom si stanno muovendo per cercare di apportare soluzioni concrete al problema digital divide.

Vodafone ha promosso il progetto 1000 comuni. Con un investimento totale di un miliardo di euro, Vodafone si è proposta di coprire con la banda larga, a partire da gennaio 2011, un totale di 1000 comuni, un comune al giorno. Priorità ovviamente a quei comuni che sono in situazione di digital divide.

Anche Telecom, con “Anti digital divide”, si è posta l’obiettivo di portare la copertura ADSL nei piccoli comuni.

Il Wi-Max per risolvere il digital divide

La vera soluzione al problema digital divide in Italia è rappresentata del Wimax. Ovvero quella tecnologia di trasmissione di rete a banda larga senza fili. Un potente sistema di trasmissione internet che consente l’accesso alla rete oltre i 50 Km di distanza, garantendo una copertura anche nelle zone rurali. E allora perché si fa uso di questa tecnologia?

Le motivazioni sono semplici, e sono sostanzialmente 2:

  • Costi elevati
  • Eccessiva sensibilità della rete

Come già detto, un investimento economico sostanzioso può essere visto come potenziale miglioramento per il futuro e non necessariamente come un’attuale perdita di denaro.

Conclusioni

L’unica soluzione al problema sembra sempre la stessa: investire soldi. Solo investendo adeguate quantità di denaro per lo sviluppo delle giuste infrastrutture e di corsi di aggiornamento sarà possibile superare il digital divide e mettersi al passo con i tempi. L’Italia purtroppo è un paese che, soprattutto in ambito tecnologico, si trova un passo indietro rispetto agli altri stati.

Se anche voi vi trovate a vivere in condizione di digital divide lasciateci la vostra esperienza. Il confronto può essere un utile punto di partenza per poter capire e risolvere il problema.

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