Differenze tra FTTH, FTTB, FTTC, VDSL, ADSL: cosa significano

Il mercato di telefonia fissa è in continua evoluzione dal punto di vista tecnologico. Per gli utenti sono sempre di più le tecnologie disponibili per la connessione ad Internet da casa. Da luglio, l’Agcom ha stabilito che solo le tecnologie FTTH e FTTB possono essere indicate dagli operatori con il nome “fibra”. Ecco, quindi, quali sono le differenze tra FTTH, FTTB, FTTC, VDSL, ADSL. 

Ecco le tecnologie disponibili per la connessione Internet a casa

Gli operatori di telefonia hanno l’obbligo di indicare con chiarezza la tipologia di tecnologia con cui avviene la connessione ad Internet a casa. In questo modo, gli utenti possono essere in grado di distinguere le potenzialità della loro connessione domestica e valutare, con attenzione, quali sono le migliori offerte fibra da attivare per navigare alla massima velocità possibile.

Come chiarito dall’AGCOM, infatti, solo le tecnologia FTTH (Fiber to the Home) e FTTB (Fiber to the Building) possono essere indicate dai provider con il nome di “Fibra”. La tecnologia FTTC (Fiber to the Cabinet), così come la tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) possono utilizzare il nome “fibra” solo se accompagnato dall’indicazione “su rete mista rame” o “su rete mista radio”. A completare le opzioni di connessione per la rete Internet di casa troviamo le tecnologia VDSL e ADSL.

Scopri le migliori offerte per Internet a casa

Internet a casa: le tecnologie disponibili

Come detto, le tecnologie per avere Internet a casa sono numerose e presentano caratteristiche e potenzialità spesso completamente differenti tra loro. Come chiarito dall’AGCOM, i provider sono tenuti ad indicare, in modo esplicito, anche tramite una serie di bollini identificativi, la tecnologia con cui avverrà la connessione ad Internet con una determinata offerta.

E’ importante, quindi, prestare molta attenzione alla tipologia di connessione disponibile in modo da conoscere, nel dettaglio, quali sono le effettive potenzialità della propria connessione di casa. Ecco quali sono le tecnologie disponibili in Italia per le connessioni da casa.

  • Fibra FTTH: la tecnologia Fiber to the Home, abbreviata in FTTH, rappresenta la massima espressione della fibra ottica, allo stato attuale, e, quindi, può essere indicata dai provider con il termine “Fibra”. Una connessione tramite rete in fibra FTTH è caratterizzata da un’infrastruttura in fibra ottica completa, fino all’unità immobiliare dell’utente. Con questa tipologia di connessione è possibile (ad oggi) navigare con una velocità massima di 1 Giga (pari a 1024 Mega) in download e 100 Mega in upload.
  • Fibra FTTB: la tecnologia Fiber to the Building, anch’essa indicabile con il termine “Fibra” dagli operatori di telefonia fissa, identifica una rete in fibra ottica che arriva sino all’edificio dell’utente. La rete si completa con un tratto in rame che collega le singole abitazioni dell’edificio e che riduce, leggermente, la velocità effettiva delle connessioni facendo, di fatto, da collo di bottiglia.
  • FTTC: le reti con tecnologia Fiber to the Cabinet non possono più essere indicate con l’appellativo di “Fibra”. Questa soluzione, infatti, identifica una rete “mista rame” in quanto la fibra ottica arriva solo sino all’armadio stradale che viene collegato con il classico doppino in rame alle abitazioni degli utenti. In questo caso, le offerte in FTTC presentano una velocità massima di 200 Mega in download e 20 Mega in upload. A seconda della copertura, il valore della velocità massima in alcuni casi può essere limitato a 100 Mega. E’ importante ribadire che le connessioni con tecnologia FTTC possono utilizzare il nome “Fibra” solo se accompagnate dalla dicitura “mista rame”. Le connessioni FTTC, così come le connessioni FWA in cui l’ultimo tratto è rappresentato da una connessione radio, devono essere indicate dagli operatori con la sigla FR.
  • VDSL: il termine VDSL è l’acronimo Very-high-bit-rate Digital Subscriber Line. Si tratta di una tecnologia appartenente alla famiglia xDSL che viene utilizzata dai provider per coprire l’ultimo tratto in rame delle reti FTTC. Di fatto, per quanto riguarda le connessioni disponibili per gli utenti in Italia, VDSL può essere considerando come un sinonimo di FTTC offrendo le stesse prestazioni in termini di velocità di connessione disponibili.
  • ADSL: la tecnologia ADSL, ovvero Asymmetric Digital Subscriber Line, è la tecnologia più diffusa e con la migliore copertura in Italia raggiungendo la stragrande maggioranza dei comuni del nostro Paese. Si tratta della prima tecnologia che ha, in modo concreto, consentito di accedere ad Internet in modo illimitato e veloce agli utenti. Le reti ADSL utilizzano un’infrastruttura in rame, la stessa utilizzata dalla normale linea telefonica. Con questa tecnologia è possibile raggiungere una velocità massima di 20 Mega in download e 1 Mega in upload. Come noto, l’effettiva velocità della connessione dipende da diversi fattori. E’ comune, infatti, che una connessione ADSL non raggiunga, rimanendo anche abbastanza lontano, dai suoi valori massimi.

Come scegliere la connessione per la propria casa

Scegliere la connessione Internet per la propria casa è un processo, a conti fatti, molto semplice. Dopo aver individuato l’offerta che si desidera attivare, ad esempio visitando il comparatore di SosTariffe.it per offerte fibra e ADSLsarà sufficiente effettuare la verifica della copertura tramite il sito dell’operatore per scoprire quali sono le tecnologie disponibili presso il proprio indirizzo di casa. La connessione ad Internet verrà attivata con la tecnologia in grado di offrire la migliore velocità possibile. Chi è raggiunto dalla fibra FTTH potrà, quindi, navigare con una velocità massima in download di 1 Giga.

Quando non sono disponibili le connessioni FTTH, FTTB o FTTC, resterà l’opzione ADSL con velocità massima di 20 Mega in download a cui si affiancherà la possibilità di sfruttare soluzioni che non prevedono una collegamento via cavo tra la propria abitazione e la centralina come la tecnologia FWA.

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