Die with me: nasce l’App per i cuori infranti a corto di batteria

Nata come app di dating, Die With Me mette in comunicazione le persone che hanno la percentuale di batteria del proprio telefonino inferiore al 5%. Interfaccia spartana e intenzioni un po’ goliardiche, l’app per iOS e Android si è anche trovata nel bel mezzo delle polemiche sulla batteria dell’iPhone. Ecco, qui di seguito, come funziona.

Non si può accedere all'applicazione se la percentuale di batteria è superiore al 5%

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Il nome, di sicuro, non invita molto all’acquisto: Die With Me, ovvero “Muori con me”. Per fortuna quest’app non ha alcun intento inquietante: chi passa a miglior vita, infatti, è soltanto lo smartphone, almeno fin quando non viene attaccato alla sospirata presa per ricaricarsi.

Il concetto alla base di Die With Me (che costa 99 centesimi) è indubbiamente curioso. L’applicazione diventa infatti accessibile solo quando la percentuale della batteria è inferiore al 5%, e il suo scopo è permettere di chattare in forma anonima con altri sconosciuti, in modo da condividere insieme gli ultimi istanti di utilizzabilità del proprio telefono cellulare.

Un po’ goliardica e un po’ satirica nei confronti dei wall-huggers, quelli che viaggiano sempre con il cavetto in tasca e per prima cosa quando entrano in un locale cercano una presa, Die With Me – almeno a sentire il suo creatore, il belga Dries Depoorter – ha uno scopo quasi nobile: «alleviare il dolore causato da un telefono morente e trovare un amico nella stessa, stressante situazione».
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Die With Me e il battery-gate

Tralasciando il fatto che molti smartphone con la batteria un po’ consumata una soglia del genere non riescono nemmeno a vederla – il telefono infatti si spegne prima – Die With Me ha avuto non poche difficoltà a farsi accettare dagli store. In particolare quello iOS, che per lungo tempo ha rifiutato tutti gli aggiornamenti. Il motivo, è facile intuirlo, è legato al battery-gate che ha riguardato Apple negli ultimi mesi, quando l’azienda di Cupertino ha ammesso di rallentare di proposito gli iPhone più vecchi per evitare problemi con la batteria.

Il funzionamento di Die With Me è molto semplice: non appena si arriva al 5% è possibile aprire l’applicazione, inserire un nickname e, in un’interfaccia che più spartana non si può per non peggiorare ulteriormente le cose, chattare con gli altri – o più probabilmente lamentarsi del fatto che la batteria del proprio cellulare dura troppo poco. Secondo gli sviluppatori, qualcuno online c’è sempre; l’idea in origine era proprio creare un’app di dating in grado di trovare altre persone nelle immediate vicinanze con la batteria molto bassa, per scambiarsi le coordinate e darsi un appuntamento. Per una volta, con il cellulare spento, anche se per cause di forza maggiore.

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