Detrazioni fiscali, obbligo dei pagamenti tracciabili rinviato al 1 aprile

Importanti novità in arrivo per quanto riguarda le detrazioni fiscali. Alla Camera, infatti, è arrivato il correttivo al Dl Milleproroghe che conferma lo spostamento dell’obbligo di pagamenti tracciabili per l’ottenimento delle detrazioni fiscali. Come indicato dalla nuova normativa, l’obbligo scatterà ora a partire dal prossimo mese di aprile. Ecco tutti gli aggiornamenti sulla questione. 

Tutto rinviato ad aprile 2020

Con un emendamento al decreto Milleproroghe viene definita un’importante proroga per quanto riguarda la modifica del sistema delle detrazioni fiscali, accessibili solo se la spesa da detrarre sia stata effettuata con un pagamento con mezzi tracciabili come le carte di credito o di debito oppure con un assegno bancario.

Grazie a questa proroga, le spese effettuate nelle prime settimane del 2020 potranno essere detratte anche se il pagamento non è avvenuto con un sistema tracciabile garantendo, quindi, ai contribuenti che non hanno rispettato il vincolo prescritto dalla normativa di poter accedere alla detrazione.

Detrazioni fiscali: tutto rinviato ad aprile

Con il nuovo emendamento al decreto Milleproroghe, sarà possibile ottenere una detrazione fiscale delle spese effettuate entro il 31 marzo 2020 a prescindere dalla modalità di pagamento. Anche le spese che non hanno seguito l’obbligo di pagamento con mezzo tracciabili potranno essere detratte se effettuate entro la fine del prossimo mese di marzo.

A partire dal prossimo 1° aprile 2020 entrerà, invece, in vigore in misura definitiva il provvedimento e non sarà più possibile ottenere detrazioni fiscali per le spese effettuate in contanti. I contribuenti, quindi, hanno ancora poche settimane di tempo per adeguarsi a questa modifica normativa ed all’obbligo di utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili per l’ottenimento delle detrazione fiscale.

La proroga dell’entrata in vigore del provvedimento è stata fortemente voluta dall’attuale Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri che ha accolto le segnalazioni della Consulta dei Caf in merito alla scarsa informazione sul tema, sia tra i contribuenti (abituati ad effettuare determinate spese con pagamento in contanti) che tra le strutture.

Secondo le prime stime, il provvedimento che fa slittare di tre mesi l’entrata in vigore dell’obbligo di pagamenti tracciabili per l’ottenimento delle detrazioni fiscali costerà allo Stato oltre 200 milioni di Euro nel 2021. Quest’importo peserà sui fondi disponibili per il taglio del cuneo fiscale, uno dei principali provvedimenti normativi in arrivo nel corso dei prossimi mesi.

Al momento, all’orizzonte non ci sono avvisaglie di possibili ulteriori proroghe. Da aprile 2020, quindi, diventerà obbligatorio utilizzare un sistema di pagamento tracciabile per ottenere le detrazioni fiscali.
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Quali sono le spese detraibili solo se effettuate con sistemi di pagamento tracciabili

A partire dal prossimo mese di aprile, diversi tipi di spese potranno essere detratte solo se verranno effettuate con sistemi di pagamento tracciabili. Tra le spese da poter inserire nella dichiarazione dei redditi troviamo:

  • le spese mediche con l’eccezione delle spese in convenzione; sono escluse dall’obbligo di utilizzo di sistemi tracciabili di pagamento le spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale
  • le spese di iscrizione dei ragazzi alle attività sportive (importi non superiori a 210 Euro, solo abbonamenti annuali)
  • gli affitti per gli studenti fuori sede
  • le spese per l’istruzione secondaria e universitaria
  • le spese per badanti
  • le spese funebri
  • spese per minori con disturbo apprendimento DSA (disturbo specifico dell’apprendimento)
  • spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti
  • interessi passivi per il mutuo prima casa
  • premi per assicurazioni aventi oggetto il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5% (non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana)
  • spese per l’assicurazione contro eventi calamitosi
  • spese per il restauro, la protezione e la manutenzione di cose vincolate
  • spese per gli abbonamenti ai trasporti pubblici
  • spese per il mantenimento di cani guida
  • canoni di leasing per immobili da adibire ad abitazione principale per under 35

Quali sono i sistemi di pagamento tracciabili consentiti per ottenere la detrazione

Per l’ottenimento delle detrazioni fiscali sarà necessario effettuare i relativi pagamenti con sistemi tracciabili. I contribuenti hanno a loro disposizione diverse opzioni per selezionare il metodo di pagamento più adatto alle proprie esigenze ed all’effettiva tipologia di spesa da effettuare.

Ecco quali sono i sistemi di pagamento tracciabili consentiti per l’ottenimento della detrazione fiscale:

  • carte di credito di qualsiasi tipo
  • carte di debito (i tradizionali “bancomat”)
  • carte prepagate e carte ricaricabili
  • bonifici bancari
  • assegni bancari e circolari

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