Decreto Cultura, al via l’art bonus del 65% e detrazione del 30% per la ristrutturazione alberghiera

Il Governo ha appena approvato il Decreto Cultura che mira alla promozione della cultura e del turismo. In particolare sono stati introdotti nuovi bonus fiscali: un art-bonus sulle donazioni per il restauro di un bene culturale (65%) e un altro sulla ristrutturazione degli alberghi (30%). Il Tax credit per il cinema raddoppia da 5 a 10 milioni, con l’obiettivo di attirare investitori stranieri. Il decreto rinvia la scelta del successore del direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera

art bonus, come funziona
Al via l'art bonus e altre misure di sostegno alla cultura e il turismo

Art bonus: agevolazione del 65% per il restauro di beni culturali

«Il dl Cultura introduce un Art bonus, sul modello Ecobonus: un sistema di incentivi fiscali per un privato che decide di fare donazioni per il restauro di un bene culturale, con un credito d’imposta del 65% in tre anni», ha dichiarato il ministro Dario Franceschini al termine del Consiglio dei ministri, affermando inoltre che il dl varato dal governo «rivoluziona il rapporto tra pubblico e privato nella cultura».

Matteo Renzi su twitter: «#Italiariparte approvato il decreto Cultura molto interessante #artbonus. Prossime settimane il disegno di legge delega del settore».

Detrazione del 30% per ristrutturazione alberghi

Il Decreto Cultura stabilisce anche un credito d’imposta del 30% per le spese sostenute dalle strutture ricettive per la digitalizzazione e per la ristrutturazione degli alberghi. Soddisfatto Federalberghi, che però aggiunge: «Ci auguriamo che al decreto odierno si affianchino presto altre misure strutturali e di sistema e che durante l’iter del provvedimento siano reperite maggiori risorse, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’efficienza del nostro sistema di offerta turistica».

Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi, ha rilasciato una dichiarazione: «Da tempo aspettavamo un segnale da parte delle istituzioni. Bene la concessione di un credito di imposta del 30% per la digitalizzazione e la ristrutturazione degli alberghi anche se sarà opportuno capire come questa potrà essere utilizzata dagli albergatori».

«I presupposti per una ripresa ci sono – aggiunge Palmucci – tutti ora aspettiamo i decreti attuativi e i contenuti della legge delega del settore che il premier Renzi ha annunciato per le prossime settimane».

Misure per il sostegno del cinema

Il Decreto raddoppia il tetto massimo al Tax credit per le produzioni cinematografiche, da 5 a 10 milioni di euro, con l’obiettivo di attirare produzioni straniere in Italia. Al riguardo il ministro Dario Franceschini ha spiegato che la dotazione del fondo passa da 110 a 115 milioni.

Nuovo commissario per riforma Enit

E’ stato annunciato, inoltre, l’arrivo di un commissario all’Agenzia nazionale per il turismo. «L’Enit oggi è inadeguata per le esigenze del turismo italiano», ha spiegato Franceschini. «Abbiamo previsto un commissario che procederà alla liquidazione di Promuovi Italia e riorganizzerà l’Enit per creare uno strumento di promozione turistica adeguato e efficiente».

Rinviata la scelta del successore Befera all’Agenzia delle Entrate

«La decisione non è stata presa» ha detto il sottosegretario Graziano Delrio, annunciando il rinvio della scelta del successore del direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera.

Tra i candidati, oltre a Marco Di Capua in pole position, ci sono la direttrice della direzione regionale delle Entrate del Piemonte, Rossella Orlandi, l’altro vicedirettore dell’Agenzia, Gabriella Alemanno e il procuratore aggiunto di Milano Francesco Greco.

Istituita cabina di regia per regione Calabria

Il Decreto Cultura istituisce la cabina di regia per la regione Calabria, sotto la direzione e il coordinamento della Presidenza del Consiglio. Ne fanno parte i ministri dell’Economia e Finanze, dell’Interno, delle Infrastrutture e trasporti, del Lavoro e delle politiche sociali, degli Affari regionali, delle Autonomie e dello Sviluppo Economico.

Alla prima riunione sono stati sbloccati i fondi per la cassa integrazione in deroga ed è stato preso l’impegno a trovare una tempestiva soluzione per completare lo stabile del Tribunale di Reggio Calabria, permettendo così alla magistratura di lavorare in una struttura idonea.

 

 

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