Decreto Casa è legge: ecco cosa cambia

E’ stato approvato il decreto legge sulla casa, che prevede: il divieto dell’allaccio della luce, gas o acqua a chi occupa abusivamente una casa, bonus mobili fino a 10 mila euro svincolato dalle spese di ristrutturazione, e la cedolare secca al 10% per i canoni concordati. Inserito anche lo stanziamento di 25 milioni di euro per Expo 2015 presi dai fondi per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione.

decreto casa è legge: cosa cambia per expo2015, abusivismo, cedolare secca, bonus mobili
Lotta all'abusivismo, fondi a Expo2015, cedolare secca al 10%: ecco le norme del Decreto Casa

Il decreto legge sulla casa approvato ieri definitivamente dalla Camera, con 272 sì e 92 no. Il ministro per le infrastrutture Lupi, che aveva lanciato il piano casa a marzo, ha detto di essere soddisfatto: “Finalmente una legge che affronta organicamente il problema e non il solito decreto tampone che si limita al vecchio rito della proroga degli sfratti“. Ecco i principali contenuti del decreto Casa:

  • Lotta all’abusivismo: non si potrà allacciare acqua, gas o energia elettrica in una casa occupata abusivamente, anche se vuota. In più, per almeno 5 anni chi occupa una casa abusivamente non potrà essere iscritto nelle liste per avere una casa popolare.
  • Fondi a Expo2015 dai precari della pubblica amministrazione: il decreto stanzia 25 milioni per il comune di Milano per l’organizzazione dell’Expo2015, presi dai fondi per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione.
  • Deroga del Codice degli Appalti Expo2015: Via libera alla deroga per la società Expo2015 del Codice degli appalti per i contratti di sponsorizzazione e le concessioni di servizi.
  • A Milano proroga per curare strade e verde: è stata prorogata al 2015 la possibilità per il Comune di Milano di utilizzare i proventi di concessioni edilizie e sanzioni per pagare le spese correnti e per la manutenzione del verde e delle strade. La norma è collegata a Expo2015.
  • Bonus mobili svincolato delle spese di ristrutturazione edilizia: il decreto svincola il bonus di 10mila euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici dalla somma che si spende per ristrutturare l’abitazione.
  • Affitti e morosità: sono stati destinati 325 milioni di euro in più al Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione ed al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli.
  • Fino al 31 dicembre 2015 i benefici per inquilini che denunciano nero: gli inquilini che hanno denunciato di pagare l’affitto in nero potranno continuare a godere dei benefici derivanti fino al 31 dicembre 2015 (pagare meno e restare nell’abitazione).
  • Cedolare secca al 10% per canoni concordati, e non più del 15%: la misura è valida per i contratti a canone concordato stipulati nei maggiori comuni italiani (e nei comuni confinanti), negli altri capoluoghi di provincia o nei comuni molto popolosi, e per le abitazioni affittate a cooperative edilizie o a enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti universitari e date a disposizione dei comuni.
  • Vendita appartamenti IACP soltanto a inquilini: gli appartamenti IACP si potranno vendere solo agli inquilini. Le risorse potranno essere destinate solo a migliorare il patrimonio abitativo.
  • Pensionati all’estero non pagano IMU sulle case sfitte: i pensionati che risiedono all’estero e hanno in Italia, una o più case sfitte, per una di queste non dovranno pagare l’IMU perché sarà considerata prima casa.
  • Al via i chioschi in spiaggia: Roulotte, camper, prefabbricati non saranno ritenuti interventi di nuova costruzione sempre che siano installati, “con temporaneo ancoraggio al suolo“, all’interno di “strutture ricettive all’aperto per i turisti“.

 

Commenti Facebook: