Decreto Aiuti e bonus bollette 150 euro: come ottenerlo a Settembre 2022

Su SOStariffe.it la bussola per orientarsi tra le ultime agevolazioni contro il caro bolletta introdotte dal governo per alleggerire l’impatto dello “tsunami” energetico che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese.

Decreto Aiuti e bonus bollette 150 euro: come ottenerlo a Settembre 2022

Lo shock energetico che si sta abbattendo su famiglie e imprese italiane, da Nord a Sud, continua a pesare come un macigno sui rispettivi bilanci. Ecco perché, in questo autunno a tinte fosche, il governo ha deciso di varare un nuovo provvedimento (il cosiddetto “Decreto Aiuti Ter”) per alleggerire l’impatto dell’incremento dei prezzi dei beni energetici.

Di seguito gli esperti di SOStariffe.it hanno scattato una panoramica degli ultimi provvedimenti messi in campo da Palazzo Chigi, con anche una sintesi di tutte le agevolazioni statali in vigore a Settembre 2022 e le modalità per ottenerle.

Le novità del Decreto Aiuti Ter per contrastare il caro energia

LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL DECRETO AIUTI TER IN CHE COSA CONSISTONO
1 Erogazione di un Bonus una tantum di 150 euro È un contributo sociale rivolto a pensionati, lavoratori dipendenti, autonomi e partite Iva (circa 22 milioni di persone). Soluzione una tantum per il mese di Novembre.
2 Innalzamento della soglia ISEE per ottenere i Bonus Luce e Gas per le famiglie in condizioni di disagio economico e fisico Si allarga la platea dei beneficiari del bonus grazie a una revisione all’insù del tetto ISEE: dai precedenti 12 mila euro annui agli attuali 15 mila euro. Misura in vigore sino al 31 Dicembre 2022
3 Crediti di imposta anche per le PMI La misura straordinaria va a beneficio, per la prima volta, delle piccole imprese italiane oltre a tutte le imprese già coinvolte dal provvedimento attualmente in vigore

Il decreto Aiuti Ter, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 Settembre, è un provvedimento da 14 miliardi di euro che contiene sostegni per famiglie e imprese contro il caro energia. Uno stanziamento ingente che si somma ai 52 miliardi di euro già messi sul piatto dal governo Draghi nel corso dell’ultimo anno per attutire l’impatto dei prezzi “impazziti” di energia elettrica e gas.

Tra le principali novità del decreto Aiuti Ter c’è l’erogazione di un bonus una tantum di 150 euro per il mese di Novembre. Si tratta di un contributo sociale che aiuterà pensionati, lavoratori, autonomi e partite Iva (circa 22 milioni di persone) a sopportare i costi del caro bolletta. Ai lavoratori dipendenti che a Novembre 2022 hanno una retribuzione imponibile fino a 1.538 euro, l’indennità sarà erogata in via automatica nella busta paga, mentre ai pensionati con redditi inferiori ai 20 mila euro lordi annui arriverà direttamente dall’Inps.

Anche i lavoratori autonomi, per beneficiarne, dovranno dimostrare redditi inferiori a 20 mila euro annui. I percettori di reddito di cittadinanza riceveranno il bonus anti-inflazione d’ufficio, purché in famiglia non ci siano già beneficiari di altre indennità. Infine, l’Inps erogherà il contributo anche ai lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che, nel 2021, abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate.

L’ampliamento della platea di beneficiari dei Bonus luce e gas per disagio economico e fisico è un’altra misura a sostegno delle famiglie messe in difficoltà dal caro bolletta: sarà infatti innalzata ulteriormente la soglia ISEE per l’accesso ai Bonus elettrico e a quello del Gas, garantendo alle famiglie con reddito fino a 15 mila euro annui di beneficiarne. Ricordiamo che, a inizio 2022, il limite ordinario per l’accesso ai bonus era fissato a 8.265 euro. Il decreto Ucraina aveva poi alzato l’asticella del tetto ISEE, con un ritocco all’insù fino a 12 mila euro. Il decreto Aiuti Ter lo innalza ulteriormente fino a 15 mila euro.

Resta, invece, inalterato a 20 mila euro il tetto ISEE per le famiglie numerose (4 o più figli a carico). Per tutti gli aventi diritto all’agevolazione, inoltre, resta confermato il potenziamento del bonus stesso (bonus ordinario + bonus integrativo) sino al 31 Dicembre 2022.

Con il decreto Aiuti Ter, inoltre, anche le piccole imprese (per la prima volta) avranno accesso al credito d’imposta: fino al 30 Settembre è confermato l’attuale meccanismo, (25% per le imprese energivore e al 15% per le altre imprese con consumo maggiore di 16,5 MW). Per i mesi di Ottobre e Novembre è previsto un rafforzamento, con soglia del 25% per le imprese energivore e al 40% per tutte le imprese che consumano gas.

Gli aiuti statali contro il caro bolletta garantiti a Settembre 2022

MISURE STRAORDINARIE IN VIGORE A SETTEMBRE 2022 SCADENZA
1 Riduzione dell’Iva al 5% sulle bollette del gas 31 Dicembre 2022
2 Azzeramento degli oneri di sistema per luce e gas 31 Dicembre 2022
3 Potenziamento del Bonus Luce e Gas (innalzamento tetto ISEE a 15 mila euro annui + bonus straordinario) 31 Dicembre 2022
4 Blocco delle modifiche unilaterali dei contratti da parte dei fornitori 30 Aprile 2023

Come evidenziato in tabella, le famiglie italiane possono beneficiare, a Settembre 2022, delle seguenti agevolazioni statali contro il caro energia:

  • riduzione dell’Iva al 5% sulle bollette del gas;
  • azzeramento degli oneri di sistema per luce e gas;
  • innalzamento del limite ISEE per il riconoscimento dei Bonus luce e gas per le famiglie più vulnerabili (Come detto, si passerà da 8.265 euro a 15mila euro);
  • potenziamento del Bonus luce e gas: al bonus ordinario è affiancato un bonus straordinario (“compensazione integrativa”);
  • il blocco delle modifiche unilaterali dei contratti da parte dei fornitori (sino a fine aprile 2023)

È bene ricordare che queste agevolazioni saranno riconosciute in automatico. Sia l’azzeramento degli oneri di sistema sia la riduzione dell’IVA, infatti, saranno applicate sulle bollette dei clienti finali dai singoli fornitori.

Anche i bonus luce e gas per disagio economico non dovranno essere richiesti: le famiglie che presentano ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’accesso a una prestazione sociale agevolata (come assegno di maternità, mensa scolastica o bonus bebè) e che hanno un’attestazione ISEE entro la soglia di accesso al bonus saranno automaticamente ammessi al procedimento per il riconoscimento dell’agevolazione. Al contrario, è necessario compilare la domanda per ottenere le riduzioni per chi è in condizioni disagio fisico. Tale richiesta va presentata ai Comuni o ai CAF abilitati.

Come tagliare le spese in bolletta con il Mercato libero a Settembre 2022

Al di là della mano tesa del Governo, è possibile abbattere le spese in bolletta? Sì, per quanto arduo visto il perdurare della crisi energetica. Uno “scudo” contro i rincari di luce e gas è il passaggio alle offerte del Mercato libero, che assicurano prezzi più bassi della materia prima rispetto a quelli previsti dalla Maggior Tutela.

Come scovare l’offerta più vantaggiosa tra la moltitudine di proposte messa a punto dai fornitori del Mercato libero? Un alleato in questo tour della convenienza è il comparatore di SOStariffe.it per luce e gas. Questo strumento digitale, che è gratuito, aiuta i titolari di utenze domestiche a confrontare le innumerevoli offerte del Mercato libero e scegliere la promozione più in linea con le proprie esigenze di spesa e di consumo.

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