Ddl Concorrenza approvato in Camera: ecco cosa ci aspetta

È stato approvato dalla Camera il Ddl Concorrenza che va ad introdurre novità significative per gli utenti in un gran numero di settori. Prima di diventare operativo, il Ddl dovrà passare all’esame del Senato per la quarta lettura. Ecco tutte le novità che troviamo nel nuovo Ddl Concorrenza. 

Tante le novità in arrivo con il ddl Concorrenza

La Camera ha dato il suo ok al nuovo Ddl Concorrenza che va ad introdurre un gran numero di novità per gli utenti, intervenendo in diversi settori: dalle assicurazioni auto al mercato libero dell’energia elettrica fino al gas, passando per il telemarketing, le banche e i pagamenti digitalizzati.

Ddl Concorrenza e RC Auto

Per quanto riguarda le assicurazioni auto, il nuovo Ddl Concorrenza prevede:

  • sconti sulla polizza RC Auto per chi decide di installare sull’auto, a spese della compagnia assicurativa, la scatola nera e di sottoporre il veicolo ad ispezione;
  • sconti anche per chi fa installare sulla propria vettura un dispositivo che impedisce di  accendere il motore se il guidatore ha bevuto troppo;
  • agevolazioni anche per gli automobilisti “virtuosi” che risiedono nelle aree con più sinistri e con prezzi medi maggiori.
  • multe per le compagnie assicurative che non applicheranno tali sconti;
  • il ritorno dell meccanismo del tacito rinnovo delle polizze in scadenza del ramo danni.Scopri l’assicurazione auto più conveniente

Il mercato dell’energia nel nuovo Ddl concorrenza

Per quanto riguarda il mercato dell’energia e del gas, il nuovo Ddl, se approvato, comporterà:

  • lo slittamento del mercato tutelato dell’energia elettrica e del gas al prossimo 1 luglio 2019.
  • l’eliminazione della possibilità di mettere all’asta la fornitura energetica per gli utenti che non avranno scelto l’operatore alla scadenza del regime di mercato tutelato.

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 Nuovo Ddl: cosa accade per TV e telefonia

Importanti novità arrivano anche per gli abbonamenti TV e per i contratti di telefonia fissa e mobile. Il nuovo Ddl Concorrenza, infatti, stabilisce che:

  • gli operatori dovranno informare gli utenti sui costi di un cambio di gestore che potrà essere eseguito, interamente, anche per via telematica;
  • i contratti non potranno avere durata superiore ai 24 mesi. 

Ddl concorrenza: altre cose da sapere

Grazie al nuovo decreto viene, inoltre, fissata a settembre 2017 la fine del monopolio di Poste per la notifica di atti giudiziari e multe. In tema di telemarketing, invece, vengono eliminate le norme che obbligavano gli operatori di call center a dichiarare l’identità del soggetto per cui avviene la chiamata, a sottolinearne lo scopo commerciale e a proseguire solo in caso in cui l’utente dia il suo assenso alla chiamata stessa.

Da notare, inoltre, che le chiamate ai servizi di assistenza ai clienti di banche e istituti di credito non potranno avere costi superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.
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Il Ddl, inoltre, prevede che entro un anno il Governo dovrà avviare un decreto legislativo per revisionare la normativa sul noleggio con conducente ed il caso Uber.  

Proseguendo l’elenco di novità del Ddl Concorrenza registriamo un incremento del numero di notai, saranno uno ogni 5 mila abitanti e non più ogni 7 mila abitanti, e per le farmacie che potranno essere controllate da società di capitale ma dovranno restare al di sotto del 20% del totale su base regionale.

Completano le novità incluse nel Ddl Concorrenza nuove norme sui pagamenti digitalizzati per musei e eventi culturali, che potranno avvenire anche via cellulare, e un nuovo provvedimento sulla pubblicità in social network e blog che impegna il Governo ad intervenire a livello legislativo affinché “attività dei web influencer sia regolata, permettendo ai consumatori di identificare in modo univoco quali interventi realizzati all’interno della rete internet costituiscano sponsorizzazione”.

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