Da conto corrente a conto deposito: passaggio e spese

In un conto corrente ordinario vengono accreditate (o addebitate) somme, si deposita lo stipendio, si pagano rate e bollette etc etc….Il conto deposito invece ha una diversa finalità: quella di risparmio remunerativo. Chi vincola le somme in deposito a 3, 6 o 12 mesi matura interessi e fa fruttare i guadagni. Passare da conto corrente a conto deposito è semplicissimo, e non implica né spese né la rinuncia la primo. Ecco come fare.

Apertura del deposito in un click. Interessi remunerativi e somme protette dal Fondo di Garanzia

Quali sono le funzioni di un conto corrente bancario e quali quelle di un conto deposito? Si può passare da uno all’altro? In questa guida troverete tutte le risposte, e scoprirete che il passaggio da conto corrente a conto deposito non comportate alcuna spesa ma anzi, fa incrementare i guadagni. Vediamo le principali differenze fra i due.

Conto corrente: gestisci i risparmi in un click

Con l’apertura di un conto corrente bancario, specialmente presso banca online, è possibile gestire i risparmi in modo semplice e sicuro. Il conto corrente consente di farsi accreditare o addebitare somme, di fare bonifici (anche all’estero), di pagare bollette, tasse, ma anche di pagare le rate dell’auto e del mutuo. Esso si compone di codici identificativi, ovvero l’IBAN (International Bank Account Number), necessario per identificare i pagamenti nazionali e internazionali, il CIN, un carattere di controllo del codice generato, l’ABI, il codice della banca di riferimento, il CAB, codice dell’agenzia e il C/C: la serie numerica di conto corrente.

Chi sceglie un conto corrente online può gestire il denaro in un click grazie ai servizi di Home Banking e Mobile Banking, e compiere tutte le operazioni in mobilità, anche effettuare il passaggio da conto corrente a conto deposito (di cui diremo più avanti).

Si ricorda che conti corrente e deposito sono garantiti in Italia dal Fondo Interbancario di Tutela fino all’importo di 100mila Euro, e che non possono essere oggetto di prelievo forzoso fino a concorrenza di questa cifra.

Aprire un conto corrente online è semplicissimo, anche per chi vuole cambiare banca. Basterà confrontare le offerte, scegliere la soluzione su misura e più economica (diversi conti online sono a zero spese) e inserire nella pagina contenente il modulo di richiesta alcune informazioni, come le generalità del richiedente, la residenza e la professione. In caso di cambio banca sarà richiesto il vecchio IBAN, e il nuovo istituto si occuperà personalmente e senza costi della procedura di chiusura e apertura nuovo rapporto.
Trova conto corrente online
Una volta aperto il conto corrente, potrete effettuare il passaggio a conto deposito per iniziare a guadagnare: ecco le sue caratteristiche.

Conto deposito: investimenti senza rischi e rendite elevate

Perché fare il passaggio da conto corrente a conto deposito non comporta spese e non implica rinunce? Semplice: la prima caratteristica dei conti deposito è che nascono dallo stesso conto corrente, definito all’occasione “conto di appoggio”. Il conto deposito (o conto di liquidità) è un vero e proprio strumento di investimento che permette di ottenere sulle somme depositate e vincolate in banca, rendite elevate a zero rischi (con Widiba maturi interessi anche al 2,00%).
Confronta conti deposito
Per sua natura il conto deposito ha funzioni ridotte rispetto al conto corrente, limitate al versamento somme mediante bonifico dal conto di appoggio, assegni o RID e prelievi mediante bonifico dal conto deposito al conto di appoggio. Sarà impossibile pertanto domiciliare bollette sul deposito o farsi accreditare lo stipendio ad esempio. Come accennato, per fare il passaggio da conto corrente a conto deposito bisogna innanzitutto essere titolari del primo (per aprire uno trova i conti correnti zero spese con SosTariffe.it). L’apertura e l’attivazione del conto deposito online è semplicissima per i titolari di conto corrente e prevede poche formalità. Sarà essenziale comunque stabilire la durata di vincolo delle somme.

Presso la maggior parte delle banche online il denaro può essere vincolato a 3, 6 o 12 mesi o anche di più. Maggiore è il tempo in cui le somme rimangono ferme, più remunerativi saranno gli interessi applicati.

Commenti Facebook: