Cucinare sano e risparmiare: ricette low cost per tutti i gusti

Qual è il sogno di ogni casalinga? Cucinare sano e risparmiare, ma anche avere una casa pulita e ordinata senza troppo sforzi. Seguendo qualche consiglio si esaudiscono tutti i desideri e non serve il genio della lampada o un miracolo. Nemmeno il tempo, se manca, è necessario. Ecco come sfruttare ricette low cost per tutti i gusti tagliando anche le bollette.

Dal cibo genuino ai materiali dannosi, come scegliere le pentole e risparmiare sulle bollette

Ogni casalinga che si rispetti ama cucinare sano e risparmiare, per sé stessa o per tutta la famiglia. Bastano piccoli accorgimenti per salvare capra e cavoli con ottime ricette low cost, per tagliare il costo delle bollette energia elettrica e gas e mettere da parte quanto basta per rinnovare gli ambienti. In questa guida proponiamo 3 consigli di risparmio e qualità: curiose di metterli in pratica?
Forniture gas convenienti

Cucinare sano con ricette low cost

cibo genuino e risparmio bollette
Il modo migliore per portare sempre cibo sano in tavola è comprare prodotti freschi di stagione, preferibilmente nei mercati o dai piccoli commercianti che ricevono frutta e verdura direttamente dai produttori. Lo stesso vale per carne e pesce: meglio evitare le grandi catene e i supermarket ma cercare un macellaio di fiducia e una pescheria all’ingrosso per fornita.

Si parla del cibo a chilometro zero, “bio” ma diffidate dalle imitazioni: bisogna controllare provenienza e qualità. Chi sceglie di cambiare abitudini in questo senso non solo mangia sano ma contribuisce a mantenere vive le piccole filiere. Una tavola sana però implica anche modalità di cottura particolari e la preparazione di una dieta mediterranea equilibrata. Online esistono diverse guide ma si consiglia di fare affidamento a specialisti in grado di preparare un menù settimanale personalizzato.

Evitare cibi troppo grassi e i fritti? Sì, ma senza privazioni. Preferire frutta e verdura al vapore? Certo, ma senza escludere altre pietanze. Cucinare sano e risparmiare con ricette low cost si può, basta un po’ di creatività. Una ricetta low cost può comporsi di carboidrati o da proteine accompagnate da vegetali nella giusta dose. Non è detto inoltre che al supermercato si risparmia, privilegiare i punti d’incontro Confagricoltura può essere una scelta davvero conveniente.

Risparmiare sulle bollette

Cucina ai fornelli, al forno o al vapore? Una cucina a vapore o al forno è la scelta migliore, soprattutto perché l’olio non frigge e i cibi tendono ad assorbirlo meno. Il forno elettrico però può consumare molto, specie se la bolletta che arriva da qualche mese è sempre più costosa e lo stesso avviene per il gas.

Per tagliare il costi di un fornitore con cui si spende troppo le casalinghe possono confrontare le offerte energia elettrica e le tariffe gas online. Cambiare operatore non comporta costi o modifiche agli impianti e potrebbe rivelarsi la scelta più saggia per far quadrare il bilancio.
Offerte energia elettrica

Scelta di pentole e modalità di cottura

cucinare sano ricette low cost
Non basta preparare ricette low cost per cucinare sano e risparmiare, perché una volta scelte le bollette più convenienti bisogna anche evitare gli sprechi. Chi utilizza una pentola della stessa dimensione del fornello ad esempio evita lo spreco di gas: per l’esattezza il suo diametro non deve mai superare i due centimetri di diametro della fiamma.

Anche usare i coperchi è essenziale, non solo per rendere più veloce la bollitura dell’acqua ma anche per evitare inutili dispersioni di calore. Il simbolo della cucina sostenibile per eccellenza però e la pentola a pressione perché riduce del 25% il consumo nella cottura dei cibi e la pressione permette di avere cotture eccellenti per le vostre ricette low cost in minor tempo a tutto vantaggio del sapore. Cosa dire della cottura a vapore a castello?

In una sola volta, su di un unico fornello, si possono cuocere più pietanze prelibate e sane.

Cambiare i materiali

Mai cucinare sano e risparmiare sulla salute.

Non tutti sanno che alcune pentole, costruite con determinati materiali, possono rilasciare sostanze tossiche. E’ il caso delle stoviglie in rame, in terracotta o coccio, e la colpa è principalmente delle colorazioni utilizzate per adornarle. Cuocendo il cibo con materiali simili potremmo ottenere il contrario del cucinare sano, ovvero pietanze con elementi di piombo, uranio e addirittura arsenico. Stesso discorso vale per le pentole in Teflon. Le migliori in assoluto invece sono quelle a marchio ecologico, magari in alluminio riciclato, ceramica ecologica e le pentole in pietra ollare.

Per riconoscerle basta cercare la certificazione sull’etichetta.
Risparmio energia: forniture low cost

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