Crescono i grandi mutui, calano le erogazioni per i giovani e gli stranieri

La crisi economica ha fatto ridurre l’erogazione di mutui in generale, ma ha cambiato inoltre le loro caratteristiche. In particolare, rileva Bankitalia, negli ultimi anni sono aumentati i mutui per importi più elevato, ma diminuiti notevolmente quelli per i giovani e gli emigrati. Così, si è interrotta l’espansione dei mutui alle famiglie che si verificava nel 2006-2007. Le Regioni meridionali continuano ad avere più problemi nell’erogazione di credito alle famiglie.

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Bankitalia ha recentemente pubblicato nella collana, Quaderni di Economia e Finanza, un riassunto molto interessante in materia di mutui e prestiti, intitolato ”L’indebitamento e la vulnerabilità finanziaria delle famiglie nelle regioni italiane”.

Nel testo si legge che ”l’insorgere della crisi finanziaria ha bruscamente interrotto una lunga fase di espansione dei mutui alle famiglie. La flessione delle nuove erogazioni dopo il picco del 2006-07 è stata più marcata nelle regioni settentrionali: l’importo dei nuovi mutui nel 2011 è stato inferiore del 23,6 per cento a quello del 2007 nel Nord Ovest, del 25,2 nel Nord Est, del 17,3 nel Centro e del 18,5 nel Mezzogiorno“.

“Alla riduzione delle erogazioni – continua il testo- si è affiancata anche una ricomposizione in termini di caratteristiche socio-demografiche dei mutuatari: è diminuita la quota dei mutui erogati ai giovani e agli stranieri mentre è aumentata quella dei mutui di importo elevato”.

Queste differenze riflettono non solo gli effetti della crisi più notevoli per alcuni segmenti della popolazione, ma anche un atteggiamento più selettivo nei confronti degli utenti più rischiosi da parte delle banche.

La rischiosità del credito alle famiglie è aumentata nel 2008 e nel 2009 -spiegano gli economisti-, e si è poi sostanzialmente stabilizzata negli anni successivi, beneficiando della ricomposizione dei nuovi mutuatari a favore di segmenti di clientela caratterizzati da una migliore qualità creditizia. Il Mezzogiorno continua ad avere una qualità del credito alle famiglie più bassa rispetto al resto del paese”.

Evidentemente, i maggiori problemi in materia di rimborsi dei prestiti ottenuti, si sono verificati nel Mezzogiorno: ”nel Nord dell’Italia la recessione economica ha determinato un rapido aumento delle difficoltà soprattutto presso i cittadini di origine straniera”.

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