CREDIamoCi, l’intesa banche-consumatori per credito a famiglie

E’ frutto di un gioco di parole il nome dato al protocollo d’intesa firmato tra l’Associazione Bancaria Italiana e diverse sigle di associazioni dei consumatori per favorire la concessione di credito alle famiglie europee rimaste stremate dalla crisi finanziaria.

Un accordo per l'accesso al credito ed il sostegno delle famiglie in difficoltà
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Si chiama CREDIamoCI l’accordo dato vita tra banche e consumatori e consiste in un “un programma di lavoro biennale che si cala in uno scenario economico e regolamentare profondamente cambiato”.

Sono diverse le associazioni dei consumatori che hanno aderito al protocollo:
Acu, Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, La Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale dei Consumatori.

L’idea alla base dell’accordo è quella di aiutare le famiglie europee a fronteggiare l’attuale contesto economico, partendo dalla concessione di credito a chi ha delle difficoltà ad ottenere un finanziamento.
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Come si legge su HelpConsumatori e come dalle stesse parti affermato, “il Protocollo si propone di consolidare ulteriormente gli ambiti di collaborazione tra l’ABI e le Associazioni dei consumatori, fornendo nuove soluzioni o rafforzando iniziative in corso, per l’accesso al credito, il sostegno alle famiglie in difficoltà e la consapevolezza dei consumatori”.

Consumatori e banche si incontrano per predisporre strumenti a sostegno del le famiglie in difficoltà. Premettendo che in questi anni di crisi sono state previste misure anticrisi, quali la sospensione del pagamento delle rate di mutuo, il Fondo per la prima casa, “ora – dichiarano le parti – di fronte ai primi germogli di ripresa, ABI e Associazioni dei consumatori avviano un nuovo percorso di riflessione e di collaborazione di più ampio respiro”.

Le parti, con la stipula del protocollo hanno fissato alcuni ambiti di intervento, riguardanti l’accesso al credito ed il sostegno delle famiglie in difficoltà.

Quanto al primo ambito di intervento è previsto:

  • la promozione dell’istituzione di un apposito ed innovativo fondo di garanzia per l’accesso al credito al consumo;
  • l’analisi dell’efficacia degli strumenti esistenti per ridurre il rischio di credito (es. Fondi di garanzia per la casa, polizze assicurative);
  • l’esame comparato delle normative italiane ed europee sul credito ipotecario per favorire le erogazioni e colmare il gap con i principali Paesi europei;
  • la promozione della diffusione delle informazioni dettagliate sul funzionamento del Fondo di garanzia per la prima casa.

Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie in difficoltà è previsto:

  • il rafforzamento degli strumenti a sostegno del pagamento delle rate dei mutui nei momenti di difficoltà del mutuatario;
  • la promozione di misure per la sospensione dell’ammortamento in favore delle popolazioni colpite da calamità;
  • la promozione di misure di sostegno per le famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate di alcune tipologie di credito al consumo.

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