Costo chiusura conto corrente

Il decreto Bersani 223/2006 ha disposto che il costo chiusura conto corrente oggi può essere pari a zero, il che è compensato nel 2016 dalla possibilità di aprire conti online a zero spese di apertura e gestione. Decidere di cambiare banca oggi è la scelta più conveniente per diversi motivi, fra cui la possibilità di risparmiare sulle somme depositate e di gestirle via web in tutta autonomia. Ecco le novità.

Nel 2016 chiudi e apri un nuovo conto online a zero spese

Il 2016 è l’anno giusto per cambiare banca. I costi di gestione fissi sono troppo alti? Per trovare un nuovo istituto, affidabile ed economico, oggi basta un click. Da una parte il decreto Bersani ha detto basta al costo chiusura conto corrente, e dall’altra le banche online propongono conti per ogni esigenza e per tutte le tasche (conto giovani, liberi professionisti, famiglia etc etc…). Ecco le principali novità, come aprire un nuovo rapporto in modo facile e veloce e le migliori proposte.

Costo chiusura conto corrente

La normativa risale al 2006 ma è tutt’ora in vigore. Il decreto Bersani 223/2006 ha disposto che tutti i possessori di un conto corrente possono richiedere l’estinzione unilaterale del contratto relativo all’esistenza del conto per iniziativa volontaria e personale, senza che ciò comporti alcun costo aggiuntivo. Fanno eccezione le spese e gli interessi maturati. Se il conto prevedeva costi fissi mensili ad esempio, ed è rimasto in rosso, questi dovranno essere estinti. Chiarito che il costo chiusura conto corrente è, nella maggior parte delle ipotesi pari a zero, vediamo come aprire un nuovo conto corrente zero spese.

Chiudere e aprire un nuovo conto

Attualmente per chiudere il vecchio conto sono previste due modalità: recarsi di persona presso la vecchia banca e restituire il carnet di assegni, o le carte, oppure aprire un nuovo conto online. Nel 2015, con l’applicazione della direttiva europea che disciplina la portabilità dei conti correnti, cambiare banca in Italia è diventato anche più veloce. Non solo deve essere rispettata la gratuità del passaggio ma per agevolare la chiusura in tempi brevi le banche hanno a disposizione 12 giorni (pena sanzioni amministrative e l’indennizzo al correntista).
Trova conto corrente online
La procedura online di apertura conto corrente è semplicissima da eseguire, ecco 3 passi fondamentali:

  1. Utilizzare il comparatore conti correnti per trovare la soluzione su misura al costo più basso;
  2. Cliccare sulla proposta e seguire la procedura, inserendo il vecchio IBAN, le proprie generalità, la professione, e la volontà di aprire un rapporto mono o cointestato (nella seconda ipotesi sono richiesti i dati del secondo soggetto). A seconda della soluzione scelta, la banca chiederà diverse informazioni. Se il conto desiderato prevede una carta di credito ad esempio, saranno richieste garanzia maggiori, come le buste paga. Quando al contrario si desidera solo una carta prepagata, saranno sufficienti i dati sopra elencati;
  3. Alle operazioni di chiusura vecchio conto e apertura del nuovo, provvederà la banca online, sollevandovi dall’onere di recarsi personalmente in agenzia.

Conti correnti zero spese

Le banche online, non avendo in carico costi di gestione reali, sono più concorrenziali rispetto agli istituti di credito tradizionali. Per questo è facile trovare un conto corrente online a zero spese di gestione. Oltre all’economicità dei conti online, gli stessi agevolano il consumatore garantendo piena autonomia nella gestione dei risparmi. Come? Permettendo al correntista di eseguire tutte le operazioni da Home Banking (connettendosi al portale della banca da casa o dall’ufficio) o da Mobile Banking, ovvero sfruttando le applicazioni banca per dispositivi mobili. In questo modo sarà possibile fare bonifici, ricevere accrediti, ricaricare il cellulare, pagare il mutuo o le rate dall’auto e farsi accreditare lo stipendio in un solo click, ma anche consultare l’estratto conto e la lista movimenti.
Confronta conti correnti

Commenti Facebook: