Costo bonifico bancario: costano di meno con CheBanca o con ING Bank?

Il bonifico bancario è uno strumento tra i più usati in un conto corrente, perché è il modo più semplice per trasferire denaro da un conto a un altro. Di solito – ma non sempre – disporre un bonifico significa anche pagare una commissione, che dipende sia dalla tipologia del servizio scelto che da altre variabili (ad esempio l’urgenza). Ogni istituto di credito ha le sue regole specifiche: vediamo come si comportano al riguardo Che Banca e ING Bank.

Quanto costa trasferire da un conto a un altro una quantità di denaro, e che cos'è l'area SEPA

L’area SEPA

Quando si parla di bonifici bisogna accennare all’Area unica dei pagamenti in euro o SEPA, quella in cui è possibile effettuare pagamenti in euro verso un altro conto; serve per bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento.

Dell’area SEPA fanno parte i 19 paesi della UE che utilizzano l’Euro (Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Slovacchia, Slovenia, Cipro, Malta, Estonia, Lettonia, Lituania); i 9 paesi della UE che utilizzano una valuta diversa dall’Euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in Euro (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria, Romania, Croazia) e altri 6 paesi (Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Principato di Monaco, San Marino).

CheBanca e i bonifici

CheBanca ha tre diverse tipologie di conto corrente online sottoscrivibili dai clienti: Conto Yellow, Conto Corrente e Conto Tascabile.

Conto Yellow è articolato a sua volta in tre sezioni: si tratta infatti di un conto corrente in grado di dare un interesse promozionale alle somme che il cliente ha in giacenza, un dossier titoli gratuito e una carta di debito abilitata agli acquisti online, grazie al circuito Maestro.
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Per quanto riguarda i bonifici, con Conto Yellow il bonifico verso l’Italia e i Paesi dell’Unione Europea fino a 50.000 euro con addebito su conto corrente non costano nulla.

I bonifici servono anche per azzerare il canone, che di norma è di 24 euro all’anno: con almeno 3 bonifici in entrata di almeno 800 euro ciascuno, infatti, il canone diminuisce di 12 euro. È possibile abbassarlo ulteriormente con gli accrediti di stipendio o pensione, con la domiciliazione delle utenze, con il possesso di prodotti di investimento e così via.

A differenza di Conto Yellow, Conto Corrente è a canone 0 ma fa pagare le operazioni in filiale (3 euro), e non c’è possibilità di approfittare dei tassi promozionali sulle somme depositate. In più non è incluso il conto titoli.

Per quanto riguarda i bonifici effettuati con Conto Corrente (sempre verso Italia e area SEPA e fino a 50.000 euro), c’è una distinzione da fare: tramite Internet e servizio clienti e con l’Opzione Assistenza in filiale il costo è di 0 euro, in filiale ma senza l’Opzione Assistenza invece ognuno costa 3 euro.

L’Opzione Assistenza è a scelta del cliente: senza Opzione Assistenza, Conto Corrente di CheBanca ha un canone pari a zero e un numero illimitato di operazioni gratuite tramite Internet e Servizio Clienti, mentre si pagano le singole operazioni effettuate in filiale; con Opzione Assistenza, invece, c’è un canone mensile di 2 euro.

Infine c’è Conto Tascabile, la carta prepagata e ricaricabile da portare sempre con sé, senza spese di ricarica e con i prelievi in euro gratuito. Con Conto Tascabile è possibile ricaricare fino a 50.000 euro, prelevare, fare bonifici, pagare MAV, RAV, F24, bollette e ricaricare il cellulare.

Anche con Conto Tascabile, i bonifici in Italia e in area SEPA hanno un costo di 0 euro.

I bonifici con ING Bank

Conto Corrente Arancio è il prodotto di punta di ING Bank, che attualmente permette di guadagnare fino a 500 euro con la promozione “50&50 Amici più di prima”. Il conto è a zero canone annuo, prevede carta di debito, di credito e prepagata a zero canone, prelievi gratuiti con carta di debito da tutti gli sportelli bancari automatici d’Italia e d’Europa, e in più anche le operazioni gratuite da web, mobile, app e in filiale.

Con Conto Corrente Arancio, i bonifici sono gratuiti e illimitati. Anche in questo caso si parla di canale SEPA, e di un limite fino a 50.000 euro: per quanto riguarda i bonifici SEPA superiori ai 50.000 euro c’è da pagare una commissione di 5 euro.
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Il verdetto

Come si vede da questo confronto, oggi la grande maggioranza delle banche che offrono un conto corrente online includono anche i bonifici tra le operazioni che si possono effettuare a zero spese, invogliando addirittura a scegliere la propria offerta con l’azzeramento del canone eventuale.

Sia le offerte di CheBanca che di ING Direct, infatti, non fanno pagare i bonifici ai loro correntisti, sempre che siano di un ammontare inferiore o pari a 50.000 euro e siano effettuati nei Paesi dell’area SEPA. L’unica cosa a cui stare attenti, come di consueto, è l’eventualità di effettuare operazioni in filiale, visto che molti istituti di credito che spingono molto sull’online (sia CheBanca che ING Bank con Conto Arancio, ad esempio) cercano di smaterializzare il più possibile la propria struttura. Conto Corrente di CheBanca, infatti, se scelto con l’opzione (meno costosa) senza assistenza fa pagare 3 euro per ogni bonifico SEPA portato a termine.

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