Costo assicurazione moto: i fattori che incidono di più

Per scegliere l’assicurazione moto più conveniente è necessario valutare, con attenzione, tutte le opzioni disponibili. Ad influenzare il costo della polizza moto, infatti, intervengono una lunga serie di fattori che, in modo differente, vanno a condizionare, in positivo o in negativo, il costo finale da affrontare per assicurare il proprio mezzo a due ruote. Ecco, quindi, quali sono i fattori che incidono di più sul costo dell’assicurazione moto e come fare per minimizzare il premio e risparmiare senza rinunciare ad una copertura assicurativa completa. 

I costi della polizza moto dipendono da numerosi fattori

Per risparmiare sui costi dell’assicurazione moto è necessario valutare una lunga serie di fattori. I costi effettivi della polizza moto, infatti, variano in base a diversi elementi che vanno, quindi, considerati, singolarmente, al fine di individuare la soluzione migliore per le proprie esigenze.

In generale, per minimizzare i costi dell’assicurazione moto è necessario confrontare online i preventivi delle varie compagnie assicurative al fine di scovare, in poco tempo, la soluzione più economica, a parità di copertura assicurativa garantita, da attivare. E’ possibile effettuare il confronto dei preventivi tramite il comparatore di SosTariffe.it, accessibile cliccando sul box qui di sotto.

Per effettuare il confronto online dei preventivi è sufficiente inserire i dati del veicolo da assicurare e del proprietario del veicolo. Il calcolo dei preventivi avviene in modo rapido. I preventivi includeranno i costi della polizza RC ed i costi di garanzie accessorie da abbinare all’assicurazione.
Confronta i preventivi e risparmia sull’assicurazione moto

Scegliere un’assicurazione moto online consente di minimizzare i costi. Oltre al confronto dei preventivi, possibile in modo rapido tramite uno strumento di comparazione, l’attivazione online di una polizza garantisce l’accesso a tariffe più vantaggiose grazie anche all’eliminazione di tutti i costi solitamente correlati alla presenza di intermediari assicurativi che, nell’attivazione di una polizza secondo i canali tradizionali, comportano una spesa extra.

Il confronto dei preventivi permette di individuare, fissati alcuni parametri (la classe di merito, il modello di moto da assicurare, la provincia di residenza), la soluzione più conveniente per l’assicurazione moto. In ogni caso, a pesare sul costo della polizza ci saranno sempre dei fattori ben precisi.

Classe di merito

Un primo elemento che gioca un ruolo fondamentale nel calcolo del costo della polizza moto è la classe di merito di appartenenza del proprietario del veicolo. Tale classe viene attribuita, dalle compagnie assicurative, in base alla virtuosità ed al numero di sinistri stradali causati dal motociclista. Le informazioni relative alla classe di merito ed alla storia assicurativa sono incluse nell’attestato di rischio, un documento che viene utilizzato dalle compagnie per effettuare, in ultima analisi, il calcolo dei costi effettivi dell’assicurazione moto.

Le classi di merito vanno dalla 1° alla 18°. Per ridurre al minimo i costi dell’assicurazione è necessario arrivare nella 1° classe mentre salendo di classe si registrerà un progressivo incremento dei costi necessari per attivare la polizza moto. Per i neopatentati, inoltre, la classe di merito di partenza è la 14°.

Un motociclista che un intero anno assicurativo non si rende responsabile di alcun sinistro stradale salirà di classe sino a raggiungere, in 13 anni, la prima classe. Da notare, inoltre, che chi commette un sinistro stradale nel corso di un anno assicurativo perderà ben 2 classi.

Ricordiamo che, al momento dell’acquisto di un nuovo veicolo (anche acquistato usato), è possibile ottenere una classe di merito più vantaggiosa sfruttando la Legge Bersani. Tale legge consente di ereditare la classe di merito da un altro veicolo già assicurato da un membro del proprio nucleo familiare. La Legge Bersani ha effetto solo su veicoli della stessa tipologia. Di fatto, quindi,  è possibile ereditare la classe di merito solo da una moto ad un’altra oppure da un’auto ad un’altra.

La Legge Bersani è un’opportunità da tenere in forte considerazione al momento della stipula di un contratto assicurativo in quanto garantisce un considerevole risparmio sui costi della polizza. La possibilità di ereditare una classe di merito più vantaggiosa, infatti, si traduce in un risparmio netto sui costi assicurativi. Da notare, inoltre, che il veicolo da cui si è ereditata la classe di merito non subirà alcun effetto futuro dalla scelta dell’assicurato di aver richiesto la Legge Bersani. Un eventuale incidente causato dalla moto che ha ereditato la classe di merito non andrà ad influire sulla classe di merito del veicolo iniziale.

Le caratteristiche del veicolo da assicurare

Un altro fatto che gioca un ruolo molto importante nel calcolo finale del costo dell’assicurazione auto è il veicolo da assicurare e le sue caratteristiche oltre che il suo valore commerciale. Per attivare una polizza relativa ad una moto di alto valore, ad esempio, sarà necessario spendere di più di quanto si spenderebbe, a parità di tutte le altre condizioni, per un modello meno recente e dal valore commerciale sensibilmente inferiore. Quando si va ad acquistare una nuova moto, o comunque un qualsiasi mezzo a due ruote, è opportuno considerare anche l’impatto che questa scelta ha sui costi d’assicurazione.

Residenza

Un altro elemento da tenere in considerazione per il calcolo dell’assicurazione moto è la residenza del proprietario del veicolo. In Italia, infatti, le differenze di prezzo su base geografica sono notevoli e, come noto, nel meridione si registra una netta crescita dei costi di assicurazione, per qualsiasi tipologia di veicolo. Questa tendenza è legata al numero di sinistri ed al numero di tentativi di truffa ai danni delle assicurazioni.

L’impatto della provincia di residenza sull’importo della polizza moto è inevitabile. Se si risiede in un’area che le compagnie assicurative giudicano “ad alto rischio” si andrà a pagare un premio più alto rispetto a quello che dovrà pagare un altro motociclista, a parità di tutte le altre condizioni, che risiede in un’area giudicata a basso rischio.

Ricordiamo, inoltre, che l’importo della polizza è legato alla residenza del proprietario del veicolo e non alla residenza del contraente, che come noto può essere un soggetto differente.

Garanzie accessorie

A pesare sui costi della polizza moto sono anche le garanzie accessorie, ovvero tutte quelle coperture aggiuntive extra che vanno ad affiancare la polizza RC Moto, l’unica obbligatoria per poter circolare in strade pubbliche. Tutte le garanzie accessorie sono facoltative ed è compito dell’assicurato scegliere quale attivare per arricchire la copertura assicurativa che, se limitata alla sola polizza RC, può risultare insufficiente per proteggere al meglio gli interessi del proprietario del veicolo ed il veicolo stesso.

Le garanzie accessorie sono un parametro su cui il proprietario del veicolo può intervenire direttamente. Se il premio della polizza moto è troppo alto, infatti, è possibile rinunciare ad alcune garanzie accessorie per risparmiare. D’altra parte, la rinuncia ad una o a più garanzie accessorie comporta una riduzione della copertura assicurativa.

La composizione dell’assicurazione moto (RC + polizze accessorie) richiede, quindi, un’analisi attenta e dettagliata di tutti i vantaggi e gli svantaggi, sia di tipo assicurativo (un’assicurazione con diverse garanzie accessorie sarà molto valida ma anche più costosa rispetto ad un’assicurazione che presenti attiva la sola polizza RC).

Guida libera o esclusiva

Tra i fattori che determinano il costo di un’assicurazione moto c’è la clausola legata alla guida libera o alla guida esclusiva. Una compagnia, infatti, può proporre una polizza moto più economica ma caratterizzata dalla clausola della guida esclusiva, ovvero un vincolo che obbliga il proprietario del veicolo ad essere l’unico motociclista autorizzato a guidare in strada la moto.

D’altra parte, con la clausola della guida libera si andrà a pagare un po’ di più ma sarà possibile per più motociclisti utilizzare il veicolo. Questa clausola diventa praticamente necessaria quando la moto da assicurare viene utilizzata da più membri del nucleo familiare. La guida esclusiva, invece, può risultare particolarmente comoda per ottenere uno sconto sulla polizza moto per i single.

Tra le possibili limitazioni da considerare c’è anche la guida esperta, una clausola che impone un’età minima, solitamente pari a 25 anni, per poter mettersi alla guida del mezzo assicurato.

Ricovero notturno

Al momento della stipula di una polizza moto, tra i fattori che vanno a determinare il costo finale della stessa, c’è da considerare anche il “ricovero notturno” abituale. Si tratta del luogo dove solitamente si parcheggia, per la notte o per un lungo periodo di tempo, il proprio mezzo.

Ad esempio, se il ricovero notturno di una moto è un garage privato sarà possibile ottenere un risparmio su alcune garanzie accessorie in quanto si ridurrà il rischio che il veicolo venga rubato o danneggiato da atto vandalico generico. Parcheggiare il veicolo in una strada pubblica viene considerato più rischioso dalle compagnie e, quindi, comporta un costo extra per la polizza moto.

Installazione della scatola nera

Per ridurre i costi dell’assicurazione moto è possibile far installare sul proprio veicolo la scatola nera, un dispositivo di monitoraggio che raccoglie informazioni sul veicolo e sulla sua posizione contribuendo, in modo determinate, a fornire dettagli aggiuntivi essenziali per la determinazione della dinamica di un sinistro stradale. Molte compagnie propongono prezzi sensibilmente inferiori per le polizze moto che includono la scatola nera che, ricordiamo, viene installata a spese della compagnia.

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