Costo abbonamento Netflix: forse in arrivo l’aumento dei prezzi

Alcuni nuovi clienti di Netflix hanno notato un aumento generale dei prezzi per le tre formule di abbonamento proposte dalla piattaforma di streaming (Base, Standard e Premium). Oggi sembra che l’azienda statunitense voglia introdurre rincari sulle proprie tariffe ma potrebbe non essere esattamente così…

Costo abbonamento Netflix: forse in arrivo l'aumento dei prezzi

C’è una certa confusione tra quella fetta di utenti di telefonia mobile e fissa che hanno valutato la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a Netflix, una delle più celebri piattaforme di streaming televisivo a livello globale. Andando a spulciare il catalogo sul sito ufficiale dell’azienda di Los Gatos, infatti, c’è una certa discrepanza sui prezzi.

Fino ad oggi la società ha proposto un abbonamento Base al costo di 7,99 euro al mese per accedere a film, serie TV, documentari e contenuti originali su un solo dispositivo e con una risoluzione massima SD. A questa formula si aggiunge quella Standard da 10,99 euro al mese per accedere al servizio su due terminali in contemporanea in Full HD e un abbonamento Premium da 13,99 euro che può essere fruito su 4 display diversi con risoluzione 4K HDR.

Alcuni utenti però visualizzano prezzi diversi rispetto a quelli a cui eravamo abituati fino ad oggi. La prima alternativa è quella di un abbonamento Base dal costo invariato e le modalità Standard e Premium proposte rispettivamente a 12,99 e 17,99 euro al mese. La seconda formula, invece, propone l’abbonamento Base a 8,99 euro al mese, Standard a 12,99 euro e Premium a 16,99 euro. Netflix ha effettivamente aumentato i prezzi della propria offerta? Al momento in realtà sembra proprio di no, ma non è escluso che in futuro ci possano essere dei rincari.

Netflix testa la reazione degli utenti ad un aumento dei prezzi

Questa discrepanza nei prezzi degli abbonamenti è solamente un test di Netflix volto a verificare quale possa essere la reazione degli utenti di fronte ad un possibile aumento della spesa per la sottoscrizione al servizio. Ci sono diverse prove a sostegno di questa testi. Innanzitutto non è la prima volta che la piattaforma di streaming effettua un esperimento di questo tipo.

Lo scorso luglio sul sito erano infatti comparse nuove tariffe all’interno dell’apposito form ma i rincari non sono poi effettivamente arrivati. Non solo, gli utenti che hanno visualizzato gli abbonamenti a prezzi più alti si sono resi conto che una volta completata la procedura di sottoscrizione i costi erano quelli tradizionali al momento di effettuare il pagamento.

L’ultima è più importante conferma che si tratti solo di un test è arrivata direttamente da Netflix. “Stiamo testando prezzi leggermente diversi per capire meglio come i nostri consumatori valutano Netflix. – ha fatto sapere un portavoce della divisione italiana dell’azienda a Tom’s HardwareNon tutti vedranno questo test e potremmo non applicare mai questi prezzi al di là del test. Il nostro obiettivo è assicurarci che Netflix abbia sempre un elevato rapporto qualità-prezzo“.

Al momento i costi per abbonarsi a Netflix nelle tre diverse modalità restano quindi gli stessi di sempre ma ciò non significa che un aumento non possa essere comunque introdotto in caso di feedback positivi una volta conclusa la sperimentazione. La piattaforma ha costantemente arricchito la propria offerta con nuovi contenuti originali e produzioni ed è quindi plausibile che possa chiedere ai suoi utenti uno sforzo economico maggiore.

Negli Stati Uniti infatti l’abbonamento negli ultimi mesi è effettivamente aumentato contestualmente alla ricchezza della proposta di film, documentari e serie TV e in Sud America è già in programma di alzare l’asticella in termini di prezzi. Per quanto riguarda gli utenti italiani, non resta che attendere qualche settimana per scoprire quasi siano le reali intenzioni di Netflix.

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