Cos’è l’eSIM: ecco come potrebbe cambiare il mercato della telefonia mobile

Il Mobile World Congress 2016 di Barcellona è arrivato quasi alla fine e le principali aziende di telefonia mobile hanno ormai presentato ufficialmente e mostrati a stampa e pubblico i propri prodotti in arrivo (in alcuni casi già disponibili nei negozio) per quest’anno sul mercato. Novità rivoluzionarie, come del resto nelle ultime edizioni dell’evento, non ce ne sono state, ma c’è da dire che mai come in questo periodo si sta parlando sempre più insistentemente della eSIM.

Una nuova tecnologia che potrebbe cambiare notevolmente il mercato mobile

Cos’è l’eSIM?

Molti si staranno chiedendo: ma che cos’è l’eSIM? A cosa serve? La eSIM è una vera e propria evoluzione della sim card per come la conosciamo oggi, ormai pronta, secondo diverse fonti autorevoli, per essere adottata dai principali protagonisti del mercato, secondo alcuni rumors già a partire dalla fine di quest’anno. In pratica la vecchia sim fisica sparirà per lasciare spazio ad un modulo integrato direttamente sul telefono. Questo significa che la eSIM sarà un componente del telefono, non potrà essere rimosso e potrà essere gestito dall’interno del software del dispositivo.

telephone sim cards

Come funziona la eSIM

Ma come funziona la eSIM? Attraverso questo sistema, basterà utilizzare il sistema di gestione della eSIM e scegliere l’operatore e la tariffa che ci interessa, senza doversi recare presso un negozio fisico, attendere una sim card o effettuare procedure di portabilità. Sarà possibile anche cambiare operatore telefonico in modo semplice e veloce tramite un menu. Non solo: con la eSIM potremo avere anche più operatori contemporaneamente sul nostro telefono, addirittura uno per ogni servizio, così da poter sfruttare le migliori tariffe e creare un “mix” sempre più adatto alle nostre esigenze.

Ad esempio, si potrebbe usare un’offerta Internet mobile Wind e una tariffa voce Vodafone, sfruttando una promozione TIM per i messaggi e un piano 3 per l’estero. In teoria tutto questo potrebbe essere possibile, senza aver bisogno di avere scomparti multisim sul proprio smartphone.

Confronta le migliori tariffe cellulari

Niente più file nei negozi, niente più documenti e scartoffie da firmare, niente più sim da sostituire: la eSIM potrebbe davvero essere una rivoluzione per il settore mobile, addirittura la più importante dall’avvento degli smartphone a questa parte. Non a caso la GSMA (l’organismo di riferimento a livello mondiale per quanto riguarda l’industria della comunicazione mobile) sarebbe già da tempo in contatto con i principali produttori per l’adozione in tempi brevi della eSIM, tra cui Samsung e Apple, molto interessate ad introdurre questo nuovo standard.

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Differenza tra Apple SIM e eSIM

Il colosso di Cupertino in realtà è un “pioniere” della eSIM: con l’Apple SIM, infatti, è possibile scegliere il piano dati più interessante per il proprio iPad, il tutto direttamente dal dispositivo. Ovviamente questa può essere considerata una sorta di versione “semplificata”, della eSIM di cui si parla, senza la possibilità di effettuare chiamate. Inoltre la Apple SIM opera in poche aree geografiche e non è supportata da tutti gli operatori telefonici.

Abbiamo visto, quindi, cos’è la eSIM: una tecnologia che potrebbe diventare presto uno standard universale e che le case produttrici implementeranno sui propri terminali, cambiando non solo l’hardware degli smartphone stessi, ma rendendo il mercato delle tariffe telefoniche in mobilità ancora più flessibile, concorrenziale e in qualche modo “liquido”, più adattabile alle proprie necessità ed esigenze.

Una maggiore adattabilità e flessibilità saranno sinonimi di convenienza e risparmio per l’utente? Quali saranno le scelte commerciali degli operatori telefonici se lo standard eSIM verrà abbracciata definitivamente e come cambieranno le tariffe cellulari? Seguiremo con attenzione questo tema e vi terremo informati non appena vi saranno delle novità importanti in merito.

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