Cosa vuol dire avere chat e messaggi criptati su WhatsApp

A partire dalla giornata di ieri, l’applicazione di messaggistica WhatsApp, anche in risposta alle polemiche legate al caso “Apple vs FBI” sulla privacy degli utenti, ha attivato in modo completo la crittografia end-to-end a tutte le chat e le chiamate effettuate dall’app. Ecco cosa vuol dire avere chat e messaggi criptati su WhatsApp.

WhatsApp adotta ufficialmente la crittografia end-to-end

La decisione di WhatsApp di attivare la crittografia end-to-end all’applicazione era già nell’aria da diverse settimane e si è concretizzata, in modo definitivo, in queste ore. Grazie all’introduzione di messaggi  e chiamate criptate, tutte le comunicazioni effettuate tra dispositivi aggiornati all’ultima versione di WhatsApp saranno indecifrabili.

Persino WhatsApp non avrà la possibilità di accedere ai messaggi ed alle chiamate degli utenti del servizio che potranno utilizzare, senza il rischio di essere spiati, iPhone e smartphone Android e Windows.
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Sul blog ufficiale di WhatsApp, nel post in cui viene annunciato il debutto della crittografia end-to-end, si fa un riferimento implicito al caso “Apple vs FBI”. Il team di WhatsApp ha ribadito come proteggere la privacy e la sicurezza degli utenti rappresenta la priorità del servizio e l’adozione di questo sistema di crittografia di messaggi e chiamate mira a garantire la completa protezione di tutte le informazioni scambiate dagli utenti.

Con questa importante scelta, WhatsApp si pone al pari di un’altra importante app di messaggistica, Telegram, che della sicurezza dei dati personali ha sempre fatto il suo principale obiettivo. A differenza di Telegram, che può contare su circa 100 milioni di utenti, WhatsApp ha superato il miliardo di utenti attivi e, quindi, può contare su di un numero di informazioni sensibili scambiate ogni giorno nettamente superiore.
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L’adozione del sistema di crittografia end-to-end da parte di WhatsApp è destinato, senza dubbio, a far discutere ma potrebbe rappresentare il primo passo di un processo che porterà l’introduzioni di messaggi criptati in tutti i principali servizi di comunicazione del web come, ad esempio, Messenger di Facebook (azienda proprietaria di WhatsApp).

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