Cosa succede se pago in ritardo la fattura del gas e della luce?

Le bollette della luce e il gas devono essere pagate entro il termine indicato. In caso contrario, il gestore informerà il cliente tramite un sollecito scritto di pagamento, invitandolo a regolarizzare la situazione entro un termine preciso. Trascorso il termine sarà inviata una diffida con preavviso di sospensione della fornitura.

Scaduto il termine indicato in diffida, il servizio del gas potrà essere interrotto a partire dal 30° giorno successivo alla data di scadenza della bolletta; l’energia elettrica invece verrà sospesa entro il primo fine mese utile.

In caso di morosità, il fornitore potrà richiederti, oltre al corrispettivo dovuto, il pagamento degli interessi di mora calcolati su base annua e pari al Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR) + 3,5 punti percentuali (così come definito ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213).

Per i primi 10 giorni di ritardo, il cliente è tenuto al pagamento del solo interesse legale, come previsto dalla Delibera n. 229/01 dell’AEEG. Inoltre il fornitore potrà chiederti anche il pagamento delle spese postali relative al sollecito di pagamento della bolletta.

Infine, il costo della sospensione e successiva riattivazione è a carico del cliente.

Cambia fornitore e risparmia

Commenti Facebook: