Copiare i DVD Blu Ray, ora si può

I film in alta definizione, come quelli su Blu Ray, potranno essere copiati: Intel, la società produttrice dei chip, ha confermato l’autenticità della chiave di decriptazione arrivata sul web che permette leggere e copiare qualsiasi contenuto, anche con supporto Blu Ray.

Cade l’ultima barriera di inviolabilità: il codice master key che gestisce la protezione HDCP, ovvero il software che impedisce la copia di contenuti senza l’autorizzazione dei diritti d’autore, è stato divulgato.

blu_ray_dvd

Sarà quindi possibile realizzare microchip non autorizzati per la decodifica dei dischi Blu-ray: meno probabile ma tuttavia non impossibile utilizzare la master key di HDCP per creare un decodificatore software e decriptare i DVD.

La conferma arriva anche dal portavoce Intel, Tom Waldrop, “Il risultato è la generazione di chiavi di prodotto… si tratta di una circonvenzione del codice”. HDCP è stato crackato in via “ufficiale” anche se, prima che la violazione si ripercuota sul mercato, potrebbero passare alcuni anni. Costruire un chip, grazie al codice ora pubblico, non è ancora possibile per tutti a causa dei costi molto elevati nella realizzazione dei chip per computer.

Era tuttavia scontato che potesse accadere: la master key infatti può essere calcolata partendo dalle chiavi private contenute nei televisori, nei monitor, schede grafiche e TV compatibili con lo standard HDCP. E’ infatti indispensabile che i partner produttori di hardware implementino le chiavi di decrifratura nei dispositivi, affinchè il sistema possa funzionare.

E se dovesse arrivare sul mercato un decodificatore che che utilizzi il codice illecito, le vie legali sono sempre la strada più vecchia e dolorosa e portano quasi sempre a risarcimenti miliardari, ribadisce Waldrop.

ilm in alta definizione, come quelli su Blu Ray, potranno essere copiati: Intel, la società produttrice dei chip, ha confermato l’autenticità della chiave di decriptazione arrivata sul web che permette leggere e copiare qualsiasi contenuto, anche con supporto Blu Ray.

Cade l’ultima barriera di inviolabilità: il codice master key che gestisce la protezione HDCP, ovvero il software che impedisce la copia di contenuti senza l’autorizzazione dei diritti d’autore, è stato divulgato.

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Sarà quindi possibile realizzare microchip non autorizzati per la decodifica dei dischi Blu-ray: meno probabile ma tuttavia non impossibile utilizzare la master key di HDCP per creare un decodificatore software e decriptare i DVD.

La conferma arriva anche dal portavoce Intel, Tom Waldrop, “Il risultato è la generazione di chiavi di prodotto… si tratta di una circonvenzione del codice”. HDCP è stato crackato in via “ufficiale” anche se, prima che la violazione si ripercuota sul mercato, potrebbero passare alcuni anni. Costruire un chip, grazie al codice ora pubblico, non è ancora possibile per tutti a causa dei costi molto elevati nella realizzazione dei chip per computer.

Era tuttavia scontato che potesse accadere: la master key infatti può essere calcolata partendo dalle chiavi private contenute nei televisori, nei monitor, schede grafiche e TV compatibili con lo standard HDCP. E’ infatti indispensabile che i partner produttori di hardware implementino le chiavi di decrifratura nei dispositivi, affinchè il sistema possa funzionare.

E se dovesse arrivare sul mercato un decodificatore che che utilizzi il codice illecito, le vie legali sono sempre la strada più vecchia e dolorosa e portano quasi sempre a risarcimenti miliardari, ribadisce Waldrop.

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