Controlli impianti termici, quando bisogna farli?

Vista l‘obbligatorietà dei controlli sugli impianti termici, e gli ultimi aggiornamenti al riguardo previsti dal decreto 74/2013, sono in molti i consumatori che si chiedono quando è necessario svolgere i controlli sui propri impianti termici. Il decreto, in effetti, ha modificato la periodicità dei controlli sugli impianti da riscaldamento, a seconda della zona in cui si trovano. Ecco quando bisogna fare i controlli impianti termici e cosa occorre controllare.

Controllo impianto termico, quando farli e che controllare
Controlli impianti termici: quando vanno fatti?

Il DPR 16 aprile 2013, n. 74, in vigore a partire dal 12 luglio, rinnova la disciplina riguardanti i controlli di “efficienza energetica” delle caldaie, ma anche dei climatizzatori.

Il decreto ha apportato alcune modifiche alla periodicità con cui bisogna realizzare i controlli sugli impianti termici da riscaldamento, così come ai periodi ed alla durata di funzionamento durante l’inverno, in base alla relativa zona in cui sono ubicati.

Nello specifico, queste sono le date entro cui vanno fatti i controlli impianti termici:

  • Zona A: dal 1° dicembre al 15 marzo (ore 6 giornaliere)
  • Zona B: dal 1° dicembre al 31 marzo (ore 8 )
  • Zona C: dal 15 novembre al 31 marzo (ore 10)
  • Zona D: dal 1° novembre al 15 aprile (ore 12)
  • Zona E: dal 15 ottobre al 15 aprile (ore 14)
  • Zona F: nessun limite.

Gli impianti vanno controllati con periodicità diverse a seconda della tecnologia e della potenza:

  • Ogni 2 anni se gli impianti sono dotati di generatore di calore a fiamma di potenza fra i 10 e i 100 kW ed alimentati con combustibili solidi o liquidi.
  • Ogni anno se la stessa tipologia di impianto ha potenza uguale o superiore ai 100 kW.
  • Ogni 4 anni se alimentati a gas, GPL o metano se di potenza tra 10 e 100 kW. La cadenza scende a 2 anni se la potenza è pari o superiore ai 100 kW.
  • Ogni 4 anni le macchine termiche a cogenerazione con potenza inferiore ai 50 kW. La periodicità dei controlli scende a ogni 2 anni nel caso di potenza pari o superiore ai 50 kW.
  • Nel caso delle pompe di calore:  ogni 4 anni se la tecnologia è incentrata sulla compressione del vapore ad azionamento elettrico e ad assorbimento a fiamma diretta con potenza tra i 12 e i 100 kW, ogni 2 anni se con potenza pari o superiore ai 100 kW.
  • Ogni 4 anni per le pompe sostenute da motori endotermici di potenza pari o superiore ai 12 kW e ogni 2 anni  per apparecchiature ad assorbimento e alimentate con energia termica (potenza uguale o superiore ai 12 kW).
  • Ogni 4 anni tutti gli impianti azionati da sistemi di teleriscaldamento aventi potenza superiore ai 10 kW.

 

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