Conto Energia Termico, le regole definitive per gli incentivi

Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato recentemente sul proprio sito il testo definitivo del “Conto Termico” che regola le modalità di accesso agli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi d’incremento dell’efficienza energetica. Il decreto prevede fondi per 200 mln di euro per le Amministrazioni pubbliche e 700 mln di euro per gli interventi privati. Ecco le regole definitive del Conto Energia Termico.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

conto energia

Quali sono gli interventi ammessi?

Gli interventi che possono ricevere gli incentivi riguardano:

  • l’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari)
  • la sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione)
  • la sostituzione o, in certi casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).

Il nuovo Conto Termico introduce anche agevolazioni specifiche per la Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica, se abbinate agli interventi sopramenzionati.

Chi può richiedere gli incentivi?

Sono due le categorie di interventi per le quali si possono richiedere gli incentivi del Conto Energia Termico:

  1. interventi di incremento dell’efficienza energetica (esclusivo per le amministrazioni pubbliche).
  2. interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia elettrica termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (per le amministrazioni pubbliche e per i soggetti privati).

Le Amministrazioni pubbliche possono richiedere l’incentivo per entrambe le categorie di interventi, ma i soggetti privati possono accedere unicamente agli incentivi per la seconda categoria di interventi.

Come accedere agli incentivi

Gli incentivi del Conto Energia Termico sono erogati dal GSE. A tal fine, il gestore metterà a disposizione dell’utenza un portale Internet dedicato, tramite il quale gli interessati a richiedere l’agevolazione potranno compilare e inviare la documentazione necessaria.

Nello specifico, ai fini di verificare il rispetto di tutti i requisiti tecnici stabiliti dal decreto e per il calcolo dell’incentivo, il soggetto richiedente sarà tenuto a compilare una scheda-domanda contenente i dati relativi all’immobile oggetto dell’intervento e certe caratteristiche specifiche dell’intervento per il quale è richiesta l’agevolazione.

L’incentivo del Conto Energia Termico non è cumulabile: non sarà assegnato dunque agli interventi che accedono ad altri incentivi statali, ad eccezione dei fondi di garanzia, dei fondi di rotazione e dei contributi in conto interesse.

Unicamente per gli edifici pubblici ad uso pubblico, gli incentivi previsti dal Conto Energia Termico sono cumulabili con gli incentivi in conto capitale, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale.

Per maggiori informazioni, vi preghiamo di vistare il sito ufficiale del GSE.

Commenti Facebook: