Conto Energia 2011: quali sono le tariffe?

Attraverso le agevolazioni del Conto Energia, l’espansione del fotovoltaico nel nostro Paese negli ultimi anni è stata influenzata in maniera positiva. Difatti, questi incentivi nascono con l’obiettivo di favorire gli investimenti in materia di impianti fotovoltaici, collegando più utenti alla rete elettrica scambiando energia per contribuiti sulla produzione elettrica dell’impianto.

Il decreto del 5 maggio 2011 descrive la quarta versione del Conto Energia, stabilendo le tariffe per gli impianti che sono messi in funzionamento dopo il 31 maggio 2011 ed entro il 31 dicembre 2016, con un limite globale nazionale di 23.000 MWp.

Ma le tariffe del Conto Energia 2011, quali sono?

In sostanza, la tariffa agevolante del Conto Energia 2011 cambia secondo il mese e l’anno di attivazione dell’impianto e della sua potenza unitaria. Per quanto riguarda il 2011, le tariffe variano tra 0,172 euro/kWh e 0,387 euro/kWh.

Per le tariffe del Conto Energia 2012 è prevista una flessione, con benefici che fluttueranno fra 0,133 euro/kWh e 0,274 euro/kWh.

Le tariffe del Conto Energia  2013 invece prevedono un prezzo omni-comprensivo, che comprenderà pure la vendita di energia, e una tariffa bonus per l’energia elettrica consumata autonomamente. Questa tariffa omni-comprensiva varierà fra 0,199 euro/kWh e 0,375 euro/kWh, in tanto che la tariffa per l’autoconsumo oscillerà tra 0,121 euro/kWh e 0,230 euro/kWh. Per i successivi semestri, verrà inoltre definita una flessione dei benefici, che comincerà dal 9% del secondo semestre 2013, per andare avanti con cali di 13 punti percentuali nel 2014, 15 punti percentuali nel 2015 e finalmente 30 punti percentuali nel 2016.

D’altronde, le tariffe del Conto Energia 2011 sono cumulabili con altre agevolazioni e contributi pubblici, perciò non costituiscono una fonte esclusiva di benefici economici per quelli che decidono di spostarsi all’energia fotovoltaica.

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