Conto corrente per partita IVA: le migliori offerte di Febbraio 2021

Siete una delle milioni di partite IVA attive in Italia? Sapete che per le aziende vige l'obbligo di aprire un conto business separato dal proprio conto personale? Per i lavoratori autonomi non è necessaria questa separazione tra conto aziendale e privato, ma i prodotti business possono essere molto più comodi se avete un'impresa. Ecco quali sono le migliori offerte per aprire un conto corrente per partita IVA

Conto corrente per partita IVA: le migliori offerte di Febbraio 2021

Nel nostro Paese quasi 1 persona su 5 è un lavoratore autonomo, a dirlo sono i dati Eurostat sul settore delle partite IVA in Europa (aggiornati al 2019). L’Italia in questa classifica sarebbe seconda solo alla Grecia che ha registrato una percentuale del 30% di professionisti e impiegati con partita IVA. In valori assoluti il numero di lavoratori autonomi attivo in Italia nel 2019 è stato di quasi 4 milioni 945 mila persone.

Il Covid può aver avuto un effetto su questi numeri, ma ancora l’Osservatorio europeo non ha analizzato i dati relativi alle partite IVA del 2020. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato la sua ricerca sui lavoratori autonomi italiani attivi lo scorso anno. Da questa sintesi ufficiale risulta che lo scorso anno siano state aperte 464.700 partite IVA, un calo quasi del 15% rispetto al 2019 dovuto – secondo gli esperti – alla crisi sanitaria che ha colpito il Paese.

Il Covid ha avuto effetti negativi soprattutto sui settori turistico alberghiero, delle attività di intrattenimento e sulle imprese personali nel campo manifatturiero. Nel 2020 risultano essere state aperte il 34 % in meno di partite IVA per imprese di ristorazione e alloggio, il 33,5% per attività legate allo sporto e allo spettacolo e un -24% di partite IVA nel manifatturiero.

Nel rapporto del Ministero è stato inserito anche il dato sulle chiusure, le attese erano molto pessimistiche visto il difficile periodo economico e sanitario che il Paese sta attraversando. Le statistiche raccolte però hanno stupito in positivo. Rispetto al 2019 sono state chiuse il 25% di partite IVA in meno, tra Gennaio e Dicembre 2020 sono state cancellate 320.435 posizioni  mentre nel 2019 a fine anno erano state più di 427 mila e 600 gli autonomi che avevano chiuso la partita IVA.

Chi è obbligato ad aprire un conto aziendale

Se fate parte dell’esercito di lavoratori autonomi italiani dovreste sapere che per imprese e professionisti è necessario aprire un conto corrente aziendale separato da quello personale. Non si tratta certo di una novità, la Legge di riferimento infatti è la Bersani del 2006. Sono obbligati ad avere un conto business per gestire entrate e uscite delle proprietà attività:

  • le società di capitali
  • i professionisti, le ditte individuale, le società di persone e le cooperative con fatturati superiori a 400 mila euro

Si era parlato di un cambiamento di questa norma. Nella prima bozza della Legge di Bilancio 2020 era contenuto un articolo che equiparava le partite IVA in regime forfettario e le ordinarie alle altre categorie di professionisti e imprese obbligandole a rispettare la separazione dei conti. La misura avrebbe interessato 1,4 milioni di contribuenti forfettari e 2,2 milioni di contribuenti soggetti tassazione ordinaria. Durante la discussione in Aula la modifica è stata eliminata.

Qual è la differenza tra un conto corrente per partita IVA e uno personale

Ad oggi quindi le partite IVA possono decidere se aprire un conto corrente ordinario o un prodotto business in base al proprio fatturato. Le caratteristiche dei conti sono abbastanza differenti, così come i costi richiesti dalle banche. La convenienza di un prodotto rispetto all’altro dipenderà dalle dimensioni dei vostri affari, se infatti il giro d’affari è molto elevato (ma comunque al di sotto dei 400 mila euro) può comunque essere utile aprire un conto studiato per le esigenze della vostra attività.

Tra le condizioni da analizzare con attenzione per una partita IVA in cerca di un conto corrente.  Gli elementi più importanti sono: i costi di commissione per le operazioni di bonifico SEPA e verso altri sistemi (sia in entrata che in uscita), i pagamenti in valuta (per attività import export), supporto e costi del POS (commercianti), pagamento F24 per via telematica.

Non si devono poi sottovalutare altre caratteristiche. Un fattore da non trascurate è la presenza di sportelli sul territorio o almeno la garanzia di un’assistenza via chat e web rapida e gratuita. Le continue evoluzioni dei sistemi di pagamento poi è importante valutare le condizioni per integrare questi servizi nel vostro conto per voi e per i vostri clienti.

Il canone del conto corrente per partita IVA è proporzionale alla personalizzazione e alle funzionalità richieste dalle aziende e dai lavoratori. Si possono aprire conti a canone fisso o variabile e le spese possono andare da 0 a 100 euro al mese.
Scopri i migliori conti correnti per partita IVA »

I migliori conti correnti business

In questa guida vediamo due conti correnti per partite IVA che vi aiuteranno a capire quale sia la migliore soluzione per voi. Con il comparatore di SOStariffe.it  abbiamo avviato una ricerca dei conti business e i risultati forniti indicano due prodotti molto diversi tra loro:

  • Conto N26 per freelance
  • Qonto per professionisti e PMI

1. N26 per freelance

Chi ha appena aperto una partita IVA ed è in cerca di un prodotto a canone zero che offra dei servizi ad hoc per le attività professionali può aprire il conto N26 per freelance. La banca tedesca permette di sottoscrivere il prodotto e di gestire i propri risparmi e le operazioni con l’app. Potete scaricare l’applicazione su dispositivi iOS11 (o successivi) e Android 6.0 (o superiori).

Per registrare il vostro account N26 dovrete inserire i vostri dati personali, indicare la tipologia di conto che desiderate aprire e farvi un selfie per dimostrare la vostra identità. La banca tedesca è un operatore virtuale, non ci sono sedi fisiche al momento attive sul territorio nazionale. I vostri rapporti con gli addetti quindi avverranno tutti tramite le chat e l’assistenza via chat o telefono.

Per completare la procedura di apertura del conto N26 per freelance dovrete anche fare un versamento simbolico sul nuovo conto corrente. Potrete fare un bonifico oppure utilizzare la funzione Cash 26. La funzione Cash 26 vi permette di ritirare o caricare contante sul conto corrente dalle casse dei supermercati.

Per aprire il conto N26 è richiesto che siate maggiorenni e residenti in Italia, o che abbiate un permesso di soggiorno da almeno 10 anni. Se siete già correntisti N26 non potrete accedere al conto per freelance, e viceversa.

Nel pacchetto proposto dalla banca sono inclusi i seguenti servizi:

  • carta di debito Mastercard
  • prelievi senza commissioni in Italia e in UE
  • spese in 19 valute straniere senza commissioni
  • possibilità di creare 2 Spaces, depositi interni al conto
  • estratto conto scaricabile

La funzione Spaces è molto comoda, per esempio, per mettere da parte i soldi per pagare le tasse e gli acconti IVA o per riservarsi dei budget per progetti aziendali.

La banca offre anche dei conti con maggiori funzionalità, le altre possibilità sono:

  • conto Smart 4,90 euro al mese – sconti dai partner – 10 Spaces anche condivisi con altri clienti N26 – funzione Regole – supporto telefonico dedicato
  • conto You con un canone 9,90 euro al mese – sconti e offerte premium – 10 Spaces – Regole – assicurazione mobilità e sport invernali – copertura spese mediche, viaggi e Covid – assistenza personalizzata – prelievi gratis ovunque – cashback 0,1% sugli acquisti – carta aggiuntiva
  • conto Metal 16,90 euro al mese – include tutti i servizi di You e aggiunge anche le polizze per noleggio auto e smartphone – cashback dello 0,5% sugli acquisti effettuati

Con i conti You e Metal inoltre si potrà contare su un plafond fino a 5 mila euro giornalieri e di 20 mila euro al mese.

Attivate il conto N26 per freelance »

2. Qonto

Per le pmi e i professionisti probabilmente le soluzioni business di Qonto sono più adatte. Se siete interessati a funzionalità di amministrazione e contabilità avanzate potete approfittare della promozione che vi consente di provare gratis per 1 mese il prodotto.

Con questo gestore potrete scegliere tra tre formule di conto corrente per partite IVA:

  • profilo Solo (9 euro al mese)
  • Standard 29 euro mensili
  • account Premium (99 euro di canone mensile)

Le funzioni offerte di questo istituto vi consentiranno di creare un account per il vostro commercialista, che potrà così effettuare controlli e scaricare documenti necessari per dichiarazione dei redditi, F24 o studi di settore.

Con la versione Premium sarà anche possibile aumentare il numero di profili da collegare al conto e potrete creare budget per team specifici, i dipendenti potranno inserire le note spese tramite l’app semplicemente scattando foto alle ricevute.

Per ogni profilo potrete stabilire i livelli di autorizzazione operativi. I possibili ruoli da assegnare sono tre: amministratore (ce ne può essere solo 1 per account), contabile e collaboratore. Qonto include con tutti i pacchetti per le aziende e i professionisti un supporto telefonico 24 ore su 24.

Il conto Solo è il prodotto più basico e l’account potrà essere gestito solo al professionista e include:

  • una carta di  debito Mastercard One (senza commissioni su operazioni in UE) e senza costi di emissione
  • 20 bonifici SEPA o addebiti diretti gratis (commissione sulle altre operazioni 0,50 euro)
  • sui bonifici in valuta estera commissione dell’1%
  • prelievi 1 euro
  • soglia di prelievo mensile 10 mila euro

Scopri il conto aziendale Qonto »

Con il profilo Standard avrete 5 profili e le seguenti condizioni operative:

  • 2 carte fisiche e 2 carte virtuali
  • 1 euro di commissione su prelievi in Italia e in UE
  • categorizzazione spese con tag
  • 100 bonifici e addebiti senza commissioni (successivi al costo di 0,40 euro l’uno)
  • conti multipli per i team di lavoro

Se aprite un conto Premium il canone da 99 euro al mese vi consentirà di attivare un numero illimitato di account da poter associare. I servizi e le condizioni su transazioni e prodotti proposte sono:

  • 5 carte di credito One
  • 5 carte virtuali
  • prelievi gratuiti illimitati
  • dipendenti e fornitori potranno pre-inserire bonifici
  • fino a 500 bonifici e addebiti gratuiti (0.25 euro per transazioni extra)
  • digitalizzazione conto spese
  • delega di budget per progetti (solo da amministratore a manager)
  • assistente dedicato
  • certificazione delle fatture elettroniche
  • ruoli e permessi per i membri
  • creazione conti multipli
  • gestione finanziaria automatizzata

Se siete l’amministratore sarà l’unico a poter gestire a pieno il conto corrente e ad affidare i ruoli per dipendenti, manager e contabili.

Possono aprire un conto Qonto piccole e medie imprese e professionisti,  in particolare questi prodotti sono pensati per società di capitali, società di persone, lavoratori indipendenti (in questa categoria sono inclusi imprenditori, ditte individuali, professionisti e lavoratori autonomi).

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