Conti più cari nel 2016, ecco come risparmiare

Come risparmiare sugli oneri fissi in banca? Chi cambia istituto e si affida alla mobilità bancaria, può tagliare le spese cui conti correnti appena aperti sfruttando le offerte di fidelizzazione. I conti più cari del 2016 infatti, sono i conti rimasti aperti per anni presso la stessa banca. Solo due anni fa uno studio di Bankitalia ha dimostrato questa tesi. Ecco i dati.

Mobilità è sinonimo di convenienza. Ecco perché i nuovi clienti ottengono sconti

I nuovi clienti in banca hanno sempre una porta aperta per risparmiare. Lo scopo è la fidelizzazione: per ottenere nuovi correntisti, gli istituti (specialmente le banche online) offrono conti correnti a zero spese, al contrario delle banche tradizionali, che spesso dopo aver applicato condizioni vantaggiose per qualche anno, iniziano ad addebitare spese di gestione mensili molto alte (dalle 5 Euro in su). Accade così che i conti più cari nel 2016 sono proprio i “vecchi conti”, ovvero quei rapporti intestati a soggetti che da tempo non sfruttano i vantaggi della mobilità bancaria.

Conti più cari nel 2016: lo studio di Bankitalia

L’analisi compiuta da Bankitalia sulle spese legate ai conti correnti risale a due anni fa (2014), ma è piuttosto attuale: ecco perché. Lo studio ha rivelato che gli italiani durante l’arco di 12 mesi hanno speso in media 82,2 Euro per mantenere i loro risparmi in banca (lo 0,3% in più rispetto al 2013) a causa dei rincari sui costi fissi, che costituiscono 2/3 della spesa. I correntisti più “anziani” – senza riferimento particolare all’età quanto agli anni trascorsi senza mai cambiare banca sarebbero i più penalizzati, poiché pagherebbero circa 16,5 Euro in più rispetto alla media di chi ha appena aperto nuovi conti, per un totale di ben 98,7 Euro annuali.
Trova conto corrente online

Al contrario i titolari di conti appena aperti (e ciò accade anche nel 2016) spendono appena 52 Euro l’anno. La stessa Bankitalia spiega come la differenza sia dovuto al fatto che ai nuovi clienti vengono offerti canoni più vantaggiosi. In sostanza per risparmiare sul conto corrente la soluzione giusta è cambiare spesso istituto. L’associazione di consumatori Altroconsumo stima che trasferendo il conto da una banca all’altra e possibile risparmiare da 45 Euro in su.

Come cambiare conto corrente online

Se alle offerte riservate ai nuovi clienti (conti a zero spese di apertura e gestione) si aggiungono i vantaggi delle banche online, la convenienza raddoppia ed è possibile dire addio ai conti più cari nel 2016. Iniziare a sfruttare la mobilità bancaria e i canoni vantaggiosi offerti ai nuovi correntisti è semplicissimo. Per cogliere l’offerta migliore bisogna innanzitutto individuare la tipologia di conto che si intende aprire: monointestato o cointestato, conto giovani, liberi professionisti, società etc etc…Per trovare le soluzioni più economiche utilizza il comparatore.
Confronta conti correnti

Grazie alla Legge Bersani ogni cittadino titolare di un conto corrente può chiuderne uno senza spese o penali per il trasferimento delle somme e delle funzioni legate al vecchio conto. La chiusura del vecchio conto invece, potrebbe comportare alcune spese, che variano di istituto in istituto. Per questo si consiglia di contattare la propria banca per ottenere maggiori informazioni al riguardo, e per sapere come restituire l’eventuale libretto di assegni e le carte collegate al deposito. Unica accortezza: è bene non lasciare il vecchio conto in rosso, anche perché gli addebiti (ovvero la domiciliazione di rate insolute e similari) saranno trasferiti sul nuovo rapporto in automatico.

Aprire un conto online dunque non implica nessuna spesa (tranne l’imposta di bollo), e dopo aver compilato il form di richiesta visualizzato dal comparatore, sarà la nuova banca ad occuparsi di tutte le pratiche e del trasferimento delle somme sul nuovo deposito in tempi celeri. Il conto può essere aperto solo da soggetti maggiorenni, mentre per i minorenni vengono proposte altre forme di deposito gestite fino ai 18 anni da un tutore. I documenti richiesti per procedere sono i seguenti:

  • documento d’identità;
  • codice fiscale;
  • vecchio IBAN;
  • busta baga (non sempre richiesta).

Una volta ottenuto il nuovo conto si scopriranno tutti i vantaggi delle banche online, che non riguardano solo il risparmio, ma anche la semplicità di gestione delle somme. Grazie ai conti online infatti, e alle applicazioni per dispositivi mobili, è possibile controllare lista movimenti ed estratto conto in ogni momento e in ogni luogo, nonché effettuare bonifici, ricevere accrediti e molte altre operazioni in un solo click!

Commenti Facebook: