Conti e carte in vacanza: cosa sapere quando si viaggia all’estero

Ormai sempre più viaggiatori italiani rinunciano a cambiare valuta (o almeno non lo fanno in quantità considerevoli) prima di partire per l’estero, preferendo utilizzare il Bancomat o la carta di credito sia per pagare direttamente una transazione che per un prelievo di contante. Bisogna fare attenzione però a tenere sotto controllo commissioni e importi fissi: ecco come.

Attenzione alle commissioni, soprattutto fuori dall'Europa

Le migliori soluzioni per i prelievi all’estero

Prenotazioni controllate, valigie fatte, assicurazione viaggi sottoscritta per non avere brutte sorprese: che manca, prima di partire? È bene dare un’occhiata alle regole per le carte di credito, i conti correnti e il Bancomat, che all’estero spesso hanno regole diverse dalle nostre.

Primo dubbio. Quando ci si trova a dover pagare qualcosa e non si ha con sé abbastanza valuta locale, è meglio utilizzare il Bancomat o la carta di credito? 

C’è da dire che tutte le banche italiane, in sostanza, trattengono un importo fisso a titolo di commissione per i prelievi con Bancomat da ATM, a differenza della carta di credito che basa la sua commissione sul totale della spesa, con percentuali che possono arrivare anche a superare il 5% per le zone extra Euro.
Confronta i conti correnti online

Cosa conviene con i pagamenti diretti

Il discorso cambia, invece, con i pagamenti diretti: in questo caso, le commissioni delle carte di credito e gli importi fissi del Bancomat o carta conto online sono più basse, fino ad essere pari a zero nella zona Euro. Insomma, se per pagare non ci sono differenze, per prelevare denaro è più conveniente il Bancomat, sempre tenendo conto del fatto che questo, a differenza della carta di credito, prevede solitamente un limite per il prelievo.

E se, malauguratamente, le nostre carte ci vengono sottratte? In questo caso ci si comporta proprio come se si fosse in Italia, cioè chiamando il prima possibile, senza perdere tempo, il proprio Istituto bancario per bloccare la carta, e poi denunciando il furto alle autorità competenti. Solo in questo modo si è tutelati anche in caso di transazioni indesiderate.

N26, la banca-carta per chi viaggia

Particolarmente adatti per i viaggi sono i conti correnti, come N26, che si distinguono per la loro agilità, hanno una carta di riferimento e permettono di effettuare con più facilità tutte le operazioni come i prelievi e i bonifici, anche all’estero. C’è di più: alcune versioni di N26, come ad esempio la variante Metal, includono anche un’assicurazione viaggio che copre completamente l’utente in occasione di viaggi all’estero e permette di accedere a vantaggi esclusivi come quelli di Mastercard World Elite, oltre a offrire la garanzia estesa per un ulteriore anno su acquisti qualificati.

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