Conti Dormienti, elenchi pubblicati dal 31 maggio

I conti dormienti segnalati dalle banche in Italia al Tesoro sono 101.462 per complessivi 89.878.470,91 euro, pari  a più di 37,6 milioni in assegni circolari e 12,8 milioni in polizze vita.

A partire dal 31 maggio il Ministero dell’Economia e delle Finanze  pubblicherà sul online l’elenco dei conti dormienti, riscontrati come tali tra il 17 agosto 2008 e il 31 dicembre 2009.

conti-dormienti

“Fino alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell’intermediario finanziario – sottolinea il Ministero – , gli interessati possono rivolgersi all’intermediario stesso per far cessare lo stato di dormienza. Successivamente alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell’intermediario, gli interessati potranno richiedere la restituzione delle relative somme direttamente a questo Ministero, entro l’ordinario termine di prescrizione”.

I conti dormienti sono quei depositi di denaro o strumenti finanziari che per almeno dieci anni non siano stati movimentati da parte del proprietario, come regolamentato dall’art. 4 comma 2 del DPR 116/07.

Chiarisce il Ministero che la classificazione di un conto come “dormiente” non influisce in alcun modo sul diritto di restituzione delle somme al proprietario da parte delle banche o del Ministero stesso entro i normali termini di prescrizione.

onti dormienti segnalati dalle banche in Italia al Tesoro sono 101.462 per complessivi 89.878.470,91 euro, pari  a più di 37,6 milioni in assegni circolari e 12,8 milioni in polizze vita.

A partire dal 31 maggio il Ministero dell’Economia e delle Finanze  pubblicherà sul online l’elenco dei conti dormienti, riscontrati come tali tra il 17 agosto 2008 e il 31 dicembre 2009.

conti-dormienti

“Fino alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell’intermediario finanziario – sottolinea il Ministero – , gli interessati possono rivolgersi all’intermediario stesso per far cessare lo stato di dormienza. Successivamente alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell’intermediario, gli interessati potranno richiedere la restituzione delle relative somme direttamente a questo Ministero, entro l’ordinario termine di prescrizione”.

I conti dormienti sono quei depositi di denaro o strumenti finanziari che per almeno dieci anni non siano stati movimentati da parte del proprietario, come regolamentato dall’art. 4 comma 2 del DPR 116/07.

Chiarisce il Ministero che la classificazione di un conto come “dormiente” non influisce in alcun modo sul diritto di restituzione delle somme al proprietario da parte delle banche o del Ministero stesso entro i normali termini di prescrizione.

Commenti Facebook: