Conti deposito più convenienti dei BOT: lo dice uno studio di SosTariffe.it

Tre profili diversi d’investimento, ma il risultato finale è molto simile: a oggi, i conti deposito offrono rendimenti più alti di Titoli di Stato e Buoni Fruttiferi Postali. A dirlo è il nuovo studio dell’osservatorio di SosTariffe.it, che ha preso in esame numerose variabili per offrire un panorama completo delle possibilità di investimento più popolari tra gli italiani.

Italiani e conti deposito
Italiani ed investimenti, i vantaggi del conto deposito

Secondo i risultati dello studio (qui potete scaricare il pdf con tutti i dati nel dettaglio), i conti deposito possono allo stato attuale offrire tassi d’interesse fino al 2,56% all’anno per cinque anni (la media è di 2,38%), con un guadagno che sfiora le quattro volte quello dei titoli del debito pubblico, rendendoli un’ottima scelta anche a prescindere dai diversi vantaggi e svantaggi che ogni strumento finanziario porta con sé.

Differenza tassi

Nella simulazione di SosTariffe.it sono stati creati tre differenti profili d’investimento: un single trentenne in grado di investire 10mila euro, una coppia di 45 anni con figlio e un capitale iniziale di 20mila euro, e infine una coppia di pensionati di 65 anni con 40mila euro da destinare all’investimento. Per investimenti dai tre mesi ai cinque anni, i tassi di interesse di un conto deposito si sono rivelati sempre nettamente maggiori di titoli statali e postali, con il massimo raggiunto sul vincolo a due anni. Il prezzo da pagare, naturalmente, è una minore liquidità, perciò bisogna sempre stare attenti alle condizioni di svincolo.
Confronta le offerte conto deposito
Va ricordato che per ognuna di queste tre modalità il rischio è molto basso, visto che anche i conti deposito sono tutelati per importi fino ai 100.000 euro dal Fondo di Tutela Interbancario; ma per sapere quanto si può guadagnare, lo studio di SosTariffe.it ha esaminato i rendimenti per i diversi profili, ottenuto risultati univoci per le tre fasce d’età e di capitale con piccole differenze perlopiù di natura fiscale.

Rendimento 40mila euro

Ad esempio, sui 40.000 euro investiti per un anno si può maturare un interesse di 750 euro per i conti deposito (ma anche 4.000 operando su cinque anni) e di soli 250 con i BOT. Quest’anno, infatti, la differenza tra i tassi d’interesse offerti dai conti deposito e dai BOT è partita da due punti percentuali, è scesa fino a un solo punto verso settembre e poi è tornata a salire, arrivando all’attuale 1,60%. In altre parole, in questo momento sia BTP, BOT e CTZ che buoni fruttiferi postali, anche a causa dei tassi d’interesse molto bassi a livello europeo, offrono rendimenti così trascurabili da non essere sufficienti a proteggersi dall’inflazione.

Viceversa, secondo lo studio di SosTariffe.it i conti deposito rappresentano una possibilità d’investimento conveniente e sicura, soprattutto se non si prevede uno svincolo del capitale a breve termine.

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