Conti deposito cosa cambierà con la nuova tassazione?

Quali saranno le ripercussioni dell’abbassamento delle tasse sugli interessi maturati con i conti deposito previsto dalla manovra finanziaria approvata dalla Camera qualche giorno fa? Il calo della tassazione dal 27 al 20%, in vigore dal 1° gennaio 2012, renderà i conti deposito ancora più convenienti, ma non avrà un effetto omogeneo il tutto il settore bancario nazionale.

Questo significa che i vari istituti bancari si muoveranno in modo differente, applicando la nuova normativa solo sulle linee vincolate dal prossimo anno oppure sugli interessi maturati dal 2012 su tutte le linee già aperte.

Conto deposito

Le dichiarazioni delle principali società del settore rilasciate nei giorni scorsi e pubblicate dal noto quotidiano economico nazionale Il Sole 24 Ore sono il chiaro esempio della grande confusione sul tema. Vediamo, quindi, qual è il quadro delle scelte già annunciate dalle varie banche, basandoci proprio sulle dichiarazioni rese note:

Rendimax
L’aliquota resterà quella in vigore al momento, indipendentemente dal pagamento anticipato, posticipato, in un unica soluzione o trimestrale.

Mediolanum
applicazione del metodo pro-rata, quindi ritenuta al 27% per i giorni del 2011 e al 20% per il 2012.

Unicredit
Verrà applicata la ritenuta del 20% su tutti gli interessi esigibili dal primo giorno di gennaio 2012, senza tenere conto del periodo in cui sono stati maturati.

CariParma
Verrà utilizzato il metodo pro-rata per il suo Crescideposito Più.

CheBanca!
La società di Mediobanca applicherà la ritenuta al 20% con delle differenze sostanziali per quanto riguarda gli interessi anticipati:
– pagamento al 20% per le somme vincolate nel 2011 e con scadenza dopo il 31 dicembre 2011;
– tassazione al 27& per gli interessi versati in anticipo;
– dopo il 1° ottobre 2011 verrà applicata la nuova aliquota al 20%;
– metodo pro-rata per le somme non vincolate.

Ing Direct
Gli interessi liquidati entro il 31 dicembre saranno tassati al 27%, mentre quelli a partire dal 1° gennaio 2012 verranno tassati al 20%. La società, però, fa sapere che per quanto riguarda gli interessi maturati nel 2011 ma liquidati nel 2012 non si ha ancora una posizione precisa, in attesa di delucidazioni da parte di Agenzia delle Entrate e Abi.

Banco Popolare
vale la regola per competenze di cassa: il pagamento degli interessi entro il 31 dicembre 2011 verranno tassati al 27%, quelli del 2012 al 20%.

Altri istituti bancari, come ad esempio Banca delle Marche e Banca Sella, attendono dei chiarimenti e maggiori approfondimenti sul tema prima di poter dare informazioni certe e precise ai propri clienti.

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