Conti correnti meno cari, secondo studio Bankitalia

Secondo la ricerca effettuata da Bankitalia sui conti correnti italiani del nostro paese, presentata in occasione della conferenza tenutasi ieri a Bologna, i conti correnti italiani sono sempre meno cari. Lo studio ha tenuto conto di oltre 630 sportelli sparsi per il territorio nazionale e ha coinvolto anche i servizi BancoPosta.

Il risultato registrato da Bankitalia testimonia un calo di più di 110 euro rispetto allo scorso anno. Il trend, registrato già da un paio d’anni, è dovuto principalmente ad una flessione delle spese fisse, ma anche di quelle variabili, seppur in percentuale minore.

Il canone base del conto, del Bancomat e le commissioni, invece, aumentano mentre i costi delle informazioni all’utenza (comunicazioni, invio estratto conto, ecc..) sono diminuite sensibilmente.

Ma le motivazioni del calo dei costi dei conti correnti da 113,6 euro a 110,2 euro, però, non sono solo queste: sull’abbassamento del costo medio, infatti, incide anche una diminuzione delle operazioni effettuate dai clienti. Bankitalia specifica, però, che anche senza contare questa importante variabile la flessione è comunque presente (111,1 euro).

Quel che è certo, però, è che sono i conti aperti negli ultimi due anni ad essere i più convenienti, rispetto a quelli aperti ormai da tempo, che non hanno potuto usufruire delle nuove promozioni degli istituti di credito. E voi, quanto spendete per il vostro? Volete comparare le vostre spese alle altre offerte concorrenti in modo semplice con SOSTariffe? Grazie al nostro motore di ricerca, che vi mostrerà i migliori conti correnti a confronto, potrete farlo fin da subito!

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